Il Portogallo ha espresso gratitudine alla Croazia per i suoi sforzi nel soccorrere quattro cittadini portoghesi scomparsi in mare vicino alla costa croata, quando quattro uomini, tutti di circa 30 anni, partirono in una piccola barca di gomma dal loro campo verso Senj. Il maltempo li ha rapidamente costretti a mettersi in pericolo, facendo affondare la loro barca e lasciandoli alla deriva nelle acque del Canale Velebit. Il Ministero degli Affari Esteri portoghese, attraverso il Ministro Paulo Rangel, ha trasmesso profondo apprezzamento e riconoscimento alla sua controparte croata, Gordana Grlić-Radman, per gli instancabili sforzi delle autorità croate durante l'operazione di ricerca e salvataggio.
Secondo la dichiarazione del ministero, due delle persone sono state salvate vive, mentre un cittadino portoghese è tragicamente deceduto. Il ministero ha espresso profondo dolore per questa perdita e ha esteso sincere condoglianze alla famiglia e agli amici del defunto. Le autorità croate continuano le operazioni di ricerca e salvataggio con l'obiettivo di localizzare la quarta persona scomparsa. L'operazione prevede uno stretto coordinamento con l'ambasciata e il governo portoghesi. La situazione rimane sotto controllo attivo, con entrambe le nazioni che lavorano insieme per garantire la sicurezza e il recupero della persona scomparsa.
L'incidente evidenzia la natura collaborativa degli sforzi di salvataggio marittimo internazionale. La Guardia costiera croata e i servizi di emergenza locali sono stati tra i primi a rispondere alla chiamata di soccorso, schierando navi e personale per localizzare i sopravvissuti. Nonostante le difficili condizioni meteorologiche, le squadre hanno lavorato instancabilmente per tutta la notte, utilizzando la tecnologia radar e sonar per scansionare l'area.
Il governo portoghese ha rilasciato dichiarazioni riaffermando il suo impegno a sostenere gli sforzi di ricerca in corso. Ha anche sottolineato l'importanza della cooperazione internazionale nelle emergenze marittime. La presenza di funzionari e rappresentanti portoghesi in Croazia ha assicurato che i canali di comunicazione rimangano aperti e che tutte le risorse necessarie siano disponibili per assistere nell'operazione.
I volontari e i residenti hanno offerto assistenza, inclusa la fornitura di informazioni e supporto alle squadre di soccorso. Questo sforzo collettivo riflette lo spirito più ampio di aiuto reciproco che spesso emerge in tempi di crisi. Mentre la ricerca continua, l'attenzione rimane sul trovare l'ultimo individuo scomparso. Le autorità non hanno ancora confermato se ci sono ulteriori indizi o sviluppi riguardanti la posizione del quarto uomo. L'operazione viene condotta con la massima cura, assicurando che tutte le procedure rispettino gli standard internazionali per la sicurezza marittima e la risposta umanitaria.
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