In una recente riunione del consiglio, il ruolo dei consulenti di gestione dei progetti (PMC) nella supervisione dei progetti infrastrutturali gestiti dalla Greater Chennai Corporation (GCC) è stato sottoposto a esame. I consiglieri hanno criticato la scarsa qualità dei lavori completati, osservando che i marciapiedi in alcune aree si erano deteriorati entro sei-sette mesi dalla costruzione. Hanno messo in dubbio la necessità dei PMC, soprattutto perché alcuni progetti coinvolgevano individui non qualificati come studenti di diploma che conducevano controlli di qualità. Il sindaco ha riconosciuto le buone intenzioni iniziali dietro l'assunzione di PMC, ma ha notato problemi di attuazione. Il commissario del GCC ha spiegato che i PMC erano necessari per progetti finanziati da istituzioni internazionali come la Banca asiatica di sviluppo e KfW a causa di obblighi contrattuali. Tuttavia, per progetti finanziati direttamente dal GCC, i PMC potrebbero non essere necessari. Sono state sollevate preoccupazioni anche sulla potenziale corruzione tra consulenti e funzionari, con il commissario che afferma che se dovessero emergere prove verrebbero prese misure legali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta molteplici prospettive da parte di vari funzionari e consiglieri, tra cui critiche alle prestazioni di PMC, preoccupazioni per le qualifiche del personale coinvolto e spiegazioni del Commissario del CCG in merito ai requisiti contrattuali.


