Uno studio condotto da ricercatori dell'INRAE e del CIRAD ha esplorato la storia degli antichi virus analizzando i genomi delle piante per i resti molecolari chiamati elementi virali endogeni. Questi frammenti genetici, ereditati nel corso di milioni di anni, forniscono informazioni sulle relazioni evolutive tra i virus e i loro ospiti vegetali. Concentrandosi sulla famiglia dei virus Caulimoviridae, il team ha esaminato 93 specie vegetali attraverso vari lignaggi e identificato oltre 47.000 elementi virali, rivelando 35 gruppi tassonomici precedentemente sconosciuti. I risultati suggeriscono che questi virus si sono co-evoluti con le piante vascolari per centinaia di milioni di anni, sebbene la loro relazione abbia coinvolto cambiamenti di ospite ed eventi di estinzione legati a importanti cambiamenti geologici come le estinzioni di massa del Permiano e del Cretaceo. Questa ricerca evidenzia l'importanza dei genomi delle piante come archivi dell'evoluzione virale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute la ricerca scientifica sull'evoluzione virale attraverso i genomi delle piante. Presenta i risultati in modo oggettivo, concentrandosi sulla metodologia, i risultati e le implicazioni senza prendere posizione o enfatizzare una particolare prospettiva ideologica.





