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L'intelligenza artificiale basata sulla fisica potrebbe accelerare lo sviluppo di cerotti per farmaci a rilascio controllato, bende
United Kingdom🔬 Scienza8 gg fa

L'intelligenza artificiale basata sulla fisica potrebbe accelerare lo sviluppo di cerotti per farmaci a rilascio controllato, bende

I ricercatori della Brown University hanno sviluppato un nuovo metodo di intelligenza artificiale chiamato physics-informed neural networks (PINNs) per prevedere come si comportano i materiali farmacologici a rilascio controllato. Questa tecnica riduce significativamente la necessità di una sperimentazione estesa incorporando le leggi fisiche fondamentali nel modello AI. Il metodo consente previsioni accurate con dati minimi, riducendo potenzialmente il tempo di sviluppo per cerotti terapeutici, bende e impianti. Lo studio, pubblicato sul Journal of Drug Delivery Science and Technology, ha dimostrato che i PINNs possono ottenere risultati affidabili con solo il 6% dei dati sperimentali per materiali semplici e il 33% per quelli più complessi. I ricercatori hanno anche integrato le statistiche bayesiane per tenere conto delle incertezze nei dati sperimentali, migliorando l'affidabilità delle previsioni.

Una svolta nell'intelligenza artificiale è emersa dalla Brown University, offrendo un approccio innovativo allo sviluppo di sistemi di somministrazione di farmaci a rilascio controllato come cerotti e bende. I ricercatori hanno ideato un metodo che utilizza reti neurali informate dalla fisica (PINN), che promette di ridurre significativamente il tempo tradizionalmente richiesto per la progettazione di questi dispositivi medici. Questa innovazione potrebbe portare a tempi di produzione più rapidi e costi potenzialmente più bassi per i farmaci che si basano su precisi meccanismi di rilascio dei farmaci. Il processo tradizionale di creazione di materiali a rilascio controllato comporta un'ampia sperimentazione.

Gli scienziati progettano un materiale, conducono test, regolano il design e ripetono il ciclo fino a raggiungere i risultati desiderati. Questo processo iterativo richiede tempo e risorse. Tuttavia, il nuovo metodo sfrutta tecniche avanzate di intelligenza artificiale basate su principi fisici per semplificare questa fase di sviluppo. Vikas Srivastava, professore associato di ingegneria alla Brown, ha guidato la ricerca insieme a Daanish Qureshi e Khemraj Shukla. Il loro lavoro si basa sui contributi fondamentali di George Karniadakis, un professore della Brown noto per aver aperto la strada ai PINN.

Queste reti incorporano le leggi fisiche fondamentali direttamente nella loro architettura, consentendo loro di generare previsioni accurate con dati di formazione minimi rispetto alle reti neurali convenzionali. Lo studio, pubblicato sul Journal of Drug Delivery Science and Technology, ha valutato l'efficacia con cui i PINN potrebbero prevedere il comportamento di vari materiali a rilascio controllato. Integrando la legge di diffusione di Fick, un principio che descrive il movimento molecolare da regioni di concentrazione più alta a concentrazione più bassa, i ricercatori sono stati in grado di prevedere modelli di rilascio a lungo termine dei farmaci in base a dati iniziali limitati.

Per i materiali più semplici e piatti, il modello ha raggiunto l'accuratezza con solo il 6% dei dati sperimentali disponibili. Materiali più complessi con pieghe o trame richiedevano il 33% del set di dati, ma hanno comunque prodotto previsioni affidabili. Questa efficienza si traduce in un notevole risparmio di tempo. Secondo Srivastava, l'approccio potrebbe ridurre il tempo sperimentale fino al 94% per i materiali più semplici e del 67% per quelli più complessi. Nel mondo frenetico dello sviluppo farmaceutico, in cui il tempo equivale a investimenti finanziari, tali riduzioni sono significativamente promettenti per accelerare la disponibilità del prodotto ai pazienti.

Per migliorare l'affidabilità delle loro previsioni, il team ha anche integrato metodi statistici bayesiani nel framework PINN. Questa aggiunta consente al modello di tenere conto delle incertezze intrinseche negli ambienti sperimentali, producendo risultati che si allineano più strettamente con i risultati empirici reali. Tali affinamenti assicurano che le intuizioni generate dall'IA rimangano robuste anche quando si trovano di fronte a variabilità o rumore all'interno dei dati. Sebbene l'attuale attenzione dei centri di ricerca sia focalizzata su applicazioni esterne come cerotti e bende, le metodologie sottostanti possiedono un'applicabilità più ampia. Principi simili potrebbero essere estesi ai sistemi interni di somministrazione di farmaci come farmaci orali o impianti.

Srivastava ha sottolineato che l'approccio dimostrato evidenzia un potenziale di trasformazione per l'intelligenza artificiale nell'assistenza sanitaria, in grado di migliorare la cura dei pazienti attraverso processi di sviluppo di prodotti più efficienti.

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Phys.org logoPhys.orgIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 908 gg fa
L'intelligenza artificiale basata sulla fisica potrebbe accelerare lo sviluppo di cerotti per farmaci a rilascio controllato, bende

I ricercatori della Brown University hanno sviluppato un nuovo metodo di intelligenza artificiale chiamato physics-informed neural networks (PINNs) per prevedere come si comportano i materiali farmacologici a rilascio controllato. Questa tecnica riduce significativamente la necessità di una sperimentazione estesa incorporando le leggi fisiche fondamentali nel modello AI. Il metodo consente previsioni accurate con dati minimi, riducendo potenzialmente il tempo di sviluppo per cerotti terapeutici, bende e impianti. Lo studio, pubblicato sul Journal of Drug Delivery Science and Technology, ha dimostrato che i PINNs possono ottenere risultati affidabili con solo il 6% dei dati sperimentali per materiali semplici e il 33% per quelli più complessi. I ricercatori hanno anche integrato le statistiche bayesiane per tenere conto delle incertezze nei dati sperimentali, migliorando l'affidabilità delle previsioni.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un progresso scientifico senza implicazioni politiche. Si concentra sul progresso tecnologico nella scienza medica e non prende posizione su alcuna questione politica o ideologia. L'inquadramento rimane neutrale, discutendo gli aspetti tecnici della ricerca e il suo potenziale impatto.

Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 90): The article accurately reports on the research conducted by Brown University researchers, citing the journal publication and explaining the methodology involving physics-informed neural networks. It presents the findings without bias, maintaining a neutral tone.

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