Gustavo Petro, l'ex presidente della Colombia, ha usato l'arresto in Bolivia dell'ex consigliere Fernando Cerimedo per rafforzare la sua narrazione di frode elettorale nelle elezioni presidenziali del 2022. Petro afferma che le informazioni forensi ottenute dal telefono di Cerimedo dimostrano una 'manipolazione massiccia degli elettori' mediante 2 milioni di bot e profili falsi, descrivendolo come 'la matrice della menzogna' in America Latina. Cerimedo, che ha anche lavorato con leader conservatori come Javier Milei e Jair Bolsonaro, è stato accusato in Bolivia di tentato femicidio.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta la narrazione di Petro come una spiegazione coerente della frode elettorale, utilizzando termini carichi come "matrice della menzogna", "manipolazione massiccia" e "la più grande frode elettorale della storia".




