Fernando Cerimedo, un consulente politico argentino accusato in Bolivia di arricchimento illecito, ha dichiarato davanti alla giustizia che percepisce entrate vicine a un milione di dollari mensili provenienti dalle sue imprese di marketing digitale, affermando che queste entrate non sono collegate ad attività in Bolivia. Durante una dichiarazione informativa, ha evitato di rispondere a più di 200 domande formulate da ricercatori, ma ha sottolineato che la sua fortuna proviene da operazioni legali all'estero.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta Cerimedo come un consulente politico con redditi elevati, il che può essere interpretato come una critica al suo possibile arricchimento illegittimo.




