Il caso è stato riesaminato dalla Corte Suprema del Pakistan, con la prima udienza di revisione prevista per il 24 luglio. L'Alliance Defending Freedom International (ADF) critica il tribunale per non aver verificato correttamente l'età di Maria e suggerisce che il certificato di matrimonio sia stato falsificato. Il Parlamento europeo ha espresso preoccupazione per il caso, approvando una risoluzione che chiede la protezione di Maria, il ritorno alla sua famiglia e un'indagine indipendente. Il gruppo dei conservatori e riformisti europei (ECR), tra cui l'eurodeputato sloveno Matej Tonin, ha esortato il Pakistan a garantire procedimenti legali equi e l'applicazione delle leggi contro i rapimenti, i matrimoni forzati e le conversioni religiose.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione attraverso la lente dei diritti umani e della pressione internazionale, sottolineando la difficile situazione delle minoranze religiose e il ruolo del Parlamento europeo nel difendere la giustizia.



