Maria Shahbaz, una ragazza cristiana di 13 anni in Pakistan, è stata rapita nel luglio 2025 e convertita forzatamente all'Islam. In seguito è stata sposata con il suo rapitore nel marzo 2026, nonostante i requisiti di età legale per il matrimonio nella maggior parte delle province. Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che chiede al Pakistan di fornire a Shahbaz l'accesso alla sua famiglia e al supporto psicologico e chiede una maggiore protezione contro le conversioni forzate e i matrimoni infantili. Il caso evidenzia i problemi più ampi delle conversioni forzate e dei rapimenti che colpiscono le minoranze religiose in Pakistan, in particolare i cristiani. Il Parlamento europeo esorta il Pakistan a rafforzare il suo sistema giudiziario e ad attuare misure per prevenire tali abusi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo sottolinea la violazione dei diritti umani, chiede l'intervento internazionale e critica il sistema giudiziario pakistano per non aver protetto un minore.




