Il primo ministro dell'Ontario Doug Ford ha risposto al controverso ordine esecutivo del presidente Donald Trump di rinominare il lago Ontario come "Lago America" con un segno di protesta su larga scala che mostra il nome tradizionale del lago. Il segno, largo 24 piedi e alto 12 piedi, è stato eretto vicino a Grimsby, Ontario, sabato. Era circa 18 piedi sopra il suolo, circa due piani di altezza, e includeva la frase "Lago Ontario. Ora e sempre" in inglese e francese. Ford, indossando una maglia da calcio del Team Canada, ha svelato il segno e ha posato per le foto, sottolineando la natura duratura del nome del lago nonostante gli sforzi di Trump per cambiarlo.
La risposta di Ford è stata inquadrata come una posizione provocatoria contro ciò che ha descritto come tentativi fuorvianti di Trump di rimodellare la geografia per adattarsi agli ordini del giorno politici. I funzionari e gli esperti canadesi hanno in gran parte respinto le azioni di Trump come simboliche e non serie. Il premier del Manitoba Wab Kinew ha paragonato lo sforzo a una band rock in declino che tenta di far rivivere un successo di decenni, suggerendo che Trump credeva che l'idea di "Lake America" avrebbe risuonato con i suoi principali sostenitori. Kinew ha sottolineato il tentativo precedente di Trump di rinominare il Golfo del Messico come "Golfo d'America" come un simile esercizio di nostalgia.
Lo storico canadese Robert Bothwell ha criticato l'approccio di Trump come assurdo, mettendo in dubbio se il più grande paese del mondo potesse prendere sul serio una tale figura.
Picard ha sottolineato che la rinominazione rappresentava un tentativo di cancellare il significato culturale e storico della regione, in particolare per le comunità indigene. La disputa ha intensificato le tensioni tra Canada e Stati Uniti, specialmente nel contesto dei negoziati commerciali in corso. La scorsa settimana, i colloqui sono crollati a causa di richieste contrastanti da entrambe le parti, con ogni governo che accusa l'altro di cambiamenti dell'ultimo minuto.
Questi sviluppi si verificano in un contesto di deterioramento più ampio delle relazioni bilaterali, alimentato dai frequenti attacchi pubblici di Trump ai leader canadesi e dalla sua insistenza a ridefinire i confini internazionali per allinearsi con la sua visione del dominio americano. Trump ha continuato a promuovere la narrazione del "Lago America" attraverso i social media, condividendo meme che raffigurano le oche canadesi con caratteristiche simili a quelle di Trump che sparano fucili per proteggere il lago rinominato. Il suo approccio rispecchia le tattiche passate, come la visualizzazione di una mappa del "Golfo d'America" nell'Ufficio Ovale o la raffigurazione del Canada come parte degli Stati Uniti o come il 51 ° stato.
Questi gesti sottolineano un tema ricorrente nella retorica di Trump: l'uso della geografia come strumento per affermare il controllo e ridefinire i confini.
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