Il tribunale regionale di Amburgo (OLG Hamburg) ha statuito a favore di un influencer, chiarendo le linee guida legali per i post commerciali sui social media. La corte ha respinto una causa della Federazione tedesca delle organizzazioni dei consumatori (vzbv), che aveva accusato l'influencer di violare le leggi sui servizi digitali e le normative sulla concorrenza. Il caso si è concentrato su due questioni: se l'influencer ha soddisfatto correttamente l'obbligo di impronta su Instagram e se un post che promuove il proprio marchio di cosmetici doveva essere etichettato come pubblicità. Il tribunale ha sottolineato che, mentre esiste il requisito di impronta, un testo diretto nel profilo non è obbligatorio, un collegamento visibile a un sito web esterno con un'impronta completa è sufficiente. Per quanto riguarda l'etichettatura, la corte ha affermato che se l'intento commerciale è immediatamente evidente, non è necessaria una etichetta separata di "pubblicità". La sentenza rafforza la certezza giuridica per i creatori di contenuti e gli imprenditori online.
Lettura del bias (Centro): Anche se il caso riguarda la conformità alle norme e la tutela dei consumatori, che hanno implicazioni politiche, l'articolo presenta la decisione della Corte senza un'ovvia inclinazione ideologica.





