Il 23 luglio 2026, un volo di Enugu Air che operava da Lagos a Benin, nello stato di Edo, ha subito un sovrapercorso della pista all'aeroporto Oba Akenzua II, spingendo il Nigerian Safety Investigation Bureau (NSIB) a emettere quattro raccomandazioni di sicurezza urgenti. m. e successivamente ha sorpassato la pista, entrando in un'area non asfaltata oltre la soglia. L'aereo è entrato in collisione con le installazioni di illuminazione di avvicinamento e due strutture in cemento fisso collegate a un sistema di localizzazione disattivato. Tutti i 68 occupanti, 63 passeggeri e cinque membri dell'equipaggio, sono stati evacuati in sicurezza utilizzando diapositive di emergenza, senza riportare feriti.
Il rapporto preliminare della NSIB, rilasciato tramite una dichiarazione del suo direttore degli affari pubblici e dell'assistenza alla famiglia, Funke Arowojobe, ha delineato le circostanze che hanno portato all'incidente. m. e ha proceduto attraverso le normali fasi di decollo, salita, crociera e discesa. Inizialmente autorizzato per un approccio del sistema di atterraggio strumentale (ILS) alla pista 23, l'equipaggio in seguito ha optato per un approccio RNAV alla pista 05 dopo aver richiesto e ricevuto l'autorizzazione. Durante l'approccio, l'equipaggio ha espresso preoccupazioni per la pioggia vicino all'aeroporto. La torre di controllo ha notato che il percorso di approccio ILS offriva migliori condizioni di visibilità, ma l'equipaggio ha persistito con l'approccio RNAV alla pista 05.
Il rapporto del NSIB non ha identificato alcun singolo fattore che abbia causato direttamente l'overrun. L'indagine è ancora in corso, con ulteriori analisi tecniche e valutazioni necessarie per determinare la causalità. Le raccomandazioni del NSIB si concentrano sul miglioramento della sicurezza sistemica piuttosto che sull'attribuzione di un guasto.
Queste raccomandazioni sono rivolte all'Autorità per l'aviazione civile nigeriana (NCAA), all'Autorità federale degli aeroporti della Nigeria (FAAN) e all'Agenzia meteorologica nigeriana (NiMet). L'ufficio ha sottolineato che i risultati non dovrebbero essere trattati come conclusioni definitive, poiché l'indagine è ancora in corso. Per migliorare la trasparenza, l'NSIB ha rilasciato una ricreazione preliminare del percorso di volo dell'aeromobile sulla base dei dati disponibili. Questo aiuto visivo mira a informare il pubblico e le parti interessate sull'incidente mentre l'indagine continua.
L'NSIB ha chiarito che la sua inchiesta non mira ad assegnare la responsabilità o perseguire la responsabilità legale. Invece, il suo obiettivo primario è quello di garantire un miglioramento degli standard di sicurezza all'interno del settore dell'aviazione. L'incidente sottolinea la necessità di una valutazione continua delle procedure operative, delle condizioni ambientali e dei protocolli di comunicazione negli aeroporti.
Con il progredire dell'indagine, si prevedono ulteriori approfondimenti sull'incidente, che potrebbero portare a riforme più ampie delle pratiche di sicurezza aerea.
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