L'esercito indonesiano ha schierato 14.167 persone per aiutare a combattere gli incendi boschivi e terrestri in tutta la nazione, secondo un comunicato stampa rilasciato dalle Forze Armate Nazionali Indonesiane (TNI). L'operazione include la lotta agli incendi, pattuglie, sorveglianza e misure preventive su misura per le condizioni locali. I soldati stanno lavorando a fianco della Polizia Nazionale, delle unità antincendio del Ministero delle Foreste, dei governi regionali e delle agenzie di mitigazione dei disastri.
Le operazioni antincendio si stanno intensificando mentre l'Indonesia entra nella sua stagione secca annuale, contrassegnata da punti caldi diffusi e rischi di incendio aumentati.
Oltre alle sei principali province, gli incendi sono scoppiati anche in diverse regioni montuose, tra cui il Monte Bromo a Giava orientale, il Monte Pangrango a Giava occidentale e il Monte Rinjani a Nusa Tenggara occidentale.
Nel Kalimantan occidentale, le operazioni di semina di nubi si sono svolte da agosto 92 milioni di metri cubi di pioggia sull'area seminata. Un altro giro di operazioni simili è previsto dal 23 al 27 agosto 2026, in attesa di condizioni meteorologiche favorevoli. Nel Kalimantan centrale, due campagne separate di semina di nubi si sono verificate tra il 27 luglio e il 4 agosto, e di nuovo da agosto 8 milioni di metri cubi di pioggia. Nonostante questi sforzi, le previsioni meteo suggeriscono che il Kalimantan centrale rimarrà in gran parte asciutto fino alla fine di agosto, limitando ulteriori sviluppi di nubi e precipitazioni.
Secondo Ristianto Pribadi, capo del Bureau of Public Relations and Foreign Cooperation presso il Ministero delle Foreste, la modificazione del tempo è solo un elemento di una strategia globale che comprende la lotta antincendio a terra, i pattugliamenti e l'allocazione delle risorse.
Otto aerei sono stati schierati nel Kalimantan occidentale, con sei stazionati alla base aerea di Supadio per pattugliamenti aerei e bombardamenti idrici, e due trasferiti nel distretto di Ketapang per affrontare i punti caldi concentrati.
Il capo dell'Agenzia per la mitigazione delle catastrofi del Kalimantan occidentale (BPBD), Ridwan, ha riferito che il numero di punti caldi di alta categoria in 12 distretti è diminuito significativamente dopo gli sforzi di repressione collaborativa, passando da 521 il 19 agosto a 224 il 20 agosto. Il governo provinciale continua a coordinare le operazioni terrestri e aeree nelle zone ad alto rischio per gestire efficacemente la situazione.
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