Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha respinto le richieste per la sua rimozione, definendole "insensate" e accusando i critici di praticare "giustizia selettiva". Ha sostenuto che la sua amministrazione è stata la prima a scoprire irregolarità nei progetti di controllo delle inondazioni finanziati dallo stato, che le amministrazioni precedenti avevano ignorato. Marcos ha sottolineato che le indagini sullo scandalo del controllo delle inondazioni sono in corso e hanno scoperto problemi risalenti al di là del suo mandato. Ha notato che anche il suo predecessore, il presidente Duterte, era a conoscenza dei problemi nei progetti di controllo delle inondazioni ma non ha agito. La Commissione indipendente per le infrastrutture (ICI), istituita da Marcos nel 2025, ha riferito azioni significative tra cui rinvii alle autorità legali e congelamenti di beni per un totale di circa P24.7 miliardi.
Lettura del bias (Destra): L'articolo inquadra la difesa di Marcos contro le richieste di espulsione come una posizione giustificata contro la "giustizia selettiva", sottolineando il suo ruolo nell'esporre la corruzione e minimizzando le critiche.





