Il presidente Donald Trump ha imposto tariffe del 50% sulle merci canadesi utilizzando la Sezione 338 della Smoot-Hawley Tariff Act, una legge del 1930 che non era mai stata utilizzata da nessun presidente precedente per imporre tariffe. Il Liberty Justice Center (LJC) ha fatto causa, sostenendo che questa sezione è stata sostituita da una legislazione successiva come il Reciprocal Trade Agreements Act del 1934 e la Sezione 301 del Trade Act del 1974, che forniscono il quadro adeguato per affrontare le pratiche commerciali sleali. La causa sostiene che Trump ha aggirato queste procedure stabilite utilizzando uno statuto obsoleto, violando così i principi legali relativi ai conflitti statutari e alla dottrina della non delega. Inoltre, Trump aveva precedentemente tentato di giustificare tariffe simili ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), ma questo è stato respinto dai tribunali, compresa la Corte Suprema.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le azioni intraprese dall'amministrazione Trump che gli argomenti legali contro di esse senza apertamente favorire nessuna delle due parti. Cita imparzialmente esperti legali e sentenze giudiziarie, permettendo ai lettori di trarre le proprie conclusioni in base alle prove presentate.





