News Corporation ha criticato le recenti modifiche alla politica di incentivazione della negoziazione delle notizie in Australia, sostenendo che le modifiche indeboliscono il requisito per i giganti della tecnologia di pagare per i contenuti di notizie. La politica riveduta restringe il calcolo delle commissioni dal totale delle entrate australiane alle entrate pubblicitarie digitali e aumenta il tasso di pagamento dal 2,25% al 2,5%.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come un conflitto tra le aziende dei media e i giganti della tecnologia, sottolineando la necessità che le piattaforme tecnologiche paghino per i contenuti di notizie.

