Le autorità in Slovenia hanno emesso avvertimenti agli apicoltori e alle associazioni apicole dopo che sono emerse segnalazioni di telefonate sospette legate a presunti cambiamenti nel registro apico nazionale. L'Agenzia per l'alimentazione sicura, i servizi veterinari e la protezione delle piante (UVHVVR) ha avvisato gli apicoltori e le loro organizzazioni di questi incidenti, sottolineando la necessità di prestare attenzione a seguito di affermazioni di attività non autorizzate che coinvolgono dati sensibili. L'agenzia ha confermato di non condurre tali attività e ha chiarito che mentre mantiene il registro ufficiale di apiari, apicoltori e associazioni ai sensi della legislazione vigente, non li notifica di presunti cambiamenti in questo modo.
Secondo l'UVHVVR, non vi è alcuna base per le affermazioni fatte durante le telefonate, che avrebbero richiesto informazioni tra cui numeri fiscali, indirizzi e-mail e altri dati personali. Queste chiamate sono state descritte come potenzialmente fuorvianti o fraudolente di natura. Un rappresentante di un'associazione di apicoltori ha ricevuto una chiamata in cui il chiamante ha chiesto informazioni sui dati dell'associazione, incluso il suo numero fiscale e indirizzo elettronico. Il chiamante ha anche menzionato cambiamenti nel registro apico, portando a un costo presunto di 288 euro per l'associazione. Tuttavia, l'UVHVVR ha dichiarato che non si impegna in comunicazioni telefoniche con gli apicoltori o le loro associazioni in merito a tali questioni.
Inoltre, l'agenzia ha osservato che non è chiaro cosa significherebbe la richiesta di modifica del registro, né vi è alcuna indicazione che il Ministero dell'Agricoltura si impegni in attività simili. La situazione ha sollevato preoccupazioni tra gli esperti, che non sono sicuri se le chiamate rappresentano vere procedure amministrative o tentativi di ottenere informazioni private. UVHVVR ha sottolineato che non è a conoscenza di alcun motivo legittimo per le presunte modifiche nel registro e ha esortato gli apicoltori e le associazioni a rimanere vigili. Hanno consigliato di non fornire informazioni personali o finanziarie a meno che non siano verificate attraverso canali ufficiali.
L'incidente evidenzia potenziali vulnerabilità nel modo in cui i dati sensibili vengono gestiti all'interno dei settori agricoli. Mentre l'esatta origine delle chiamate rimane sconosciuta, l'agenzia ha chiesto una maggiore consapevolezza e cautela tra gli apicoltori e i loro rappresentanti. Ha ribadito che qualsiasi comunicazione relativa al registro apicole dovrebbe essere diretta attraverso procedure formali e riconosciute. UVHVVR ha anche sottolineato che continuerà a monitorare la situazione e a lavorare a stretto contatto con le parti interessate per garantire trasparenza e sicurezza in tutti i rapporti riguardanti il settore apicole.
Gli apicoltori sono incoraggiati a segnalare qualsiasi attività sospetta direttamente all'agenzia per ulteriori indagini. In risposta alla crescente preoccupazione, le associazioni apicole locali hanno iniziato a consigliare ai loro membri di verificare la legittimità di qualsiasi comunicazione che ricevono. Alcuni hanno persino avviato controlli interni per garantire che non si sia verificato alcun accesso non autorizzato ai loro dati. Nel frattempo, i funzionari di UVHVVR stanno rivedendo i protocolli esistenti per prevenire futuri casi di disinformazione o frode rivolti alla comunità apicolista.
Mentre l'indagine prosegue, le autorità esortano tutti gli apicoltori e le entità associate a rimanere informati e cauti, assicurandosi che qualsiasi modifica al registro sia ufficialmente documentata e comunicata attraverso i canali appropriati.
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