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Quasi 100 parlamentari e colleghi del Regno Unito chiedono l'annullamento dell'evento di insediamento israeliano
United Kingdom🏛️ PoliticaTrascurata da destra20 gg fa

Quasi 100 parlamentari e colleghi del Regno Unito chiedono l'annullamento dell'evento di insediamento israeliano

Quasi 100 membri del Parlamento britannico e colleghi hanno chiesto l'annullamento di un evento di Londra in vista della vendita di terreni negli insediamenti israeliani, sostenendo che l'evento potrebbe coinvolgere il Regno Unito nei crimini di guerra internazionali. L'evento, noto come 'The Great Israeli Real Estate Event', si svolgerà a Londra ma la sua posizione esatta rimane non rivelata. La lettera è stata pubblicata da Andy McDonald, deputato di Middlesbrough e Thornaby East, che ha esortato il governo britannico a impedire che l'evento si verifichi.

Oltre 100 membri del Parlamento britannico e colleghi hanno chiesto l'annullamento di un evento immobiliare israeliano previsto a Londra, citando preoccupazioni che promuova la vendita di terreni negli insediamenti israeliani situati nella Cisgiordania occupata. Questo evento, noto come "Great Israeli Real Estate Event", ha suscitato significative critiche da parte di figure politiche, organizzazioni della società civile e autorità locali.

La lettera inviata al Segretario degli Esteri Yvette Cooper sottolinea il ruolo dell'evento nel facilitare la vendita di terreni che sono stati presi ai palestinesi. Tra i firmatari ci sono importanti parlamentari laburisti come Andy McDonald e Debbie Abrahams, che sono co-presidenti del gruppo parlamentare multipartitico britannico-palestinese. Hanno sottolineato che l'evento è profondamente intrecciato con l'espansione coloniale di Israele e che ospitarlo minerebbe l'adesione del Regno Unito al diritto internazionale. La lettera afferma inoltre che consentire l'evento sarebbe in conflitto con le linee guida esistenti del governo britannico per quanto riguarda le attività economiche relative agli insediamenti.

La controversia che circonda l'evento si è intensificata a seguito di discussioni tra il sindaco di Londra Sadiq Khan e la polizia metropolitana. Khan ha esplicitamente condannato qualsiasi tentativo di vendere proprietà negli insediamenti della Cisgiordania, etichettandoli come ingiustificabili e illegali ai sensi del diritto internazionale. Il suo sostegno al divieto dell'evento si allinea con le preoccupazioni più ampie sollevate da organizzazioni della società civile come Amnesty International UK, la Campagna di solidarietà con la Palestina e l'Associazione musulmana della Gran Bretagna, che hanno tutte chiesto al governo del Regno Unito di intervenire.

L'evento, che fa parte di una serie globale di mostre immobiliari, aveva inizialmente pubblicizzato la vendita di proprietà a Gush Etzion, un insediamento israeliano nella Cisgiordania occupata. Tuttavia, dopo la protesta pubblica, gli organizzatori hanno rimosso i riferimenti a Gush Etzion dal loro sito web. Nonostante questi cambiamenti, l'evento presenta ancora una mappa che non delinea chiaramente i confini di Gaza e della Cisgiordania occupata, così come aree come le alture del Golan siriane. Gli organizzatori hanno negato le accuse secondo cui l'evento comporta la vendita di terreni in Cisgiordania, respingendole come infondate e motivate da sentimenti anti-israeliani.

L'evento ha incontrato opposizione non solo nel Regno Unito ma anche a livello internazionale. A New York, dove si è svolto un evento simile a maggio, il sindaco di New York Zohran Mamdani ha espresso forte disapprovazione per l'esposizione immobiliare.

Nel frattempo, i gruppi legali si sono avvicinati alla polizia metropolitana per esplorare la possibilità di bloccare l'evento utilizzando un ordine di prevenzione dei crimini gravi. L'esito di questi sviluppi rimane incerto, ma sottolineano le tensioni crescenti intorno alla questione degli insediamenti israeliani e il loro impatto sulle relazioni internazionali e sui diritti umani.

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The Guardian (UK) logoThe Guardian (UK)IndipendenteSinistra20 gg fa
I deputati chiedono la fine dell'evento immobiliare per paura che spinga la vendita di insediamenti israeliani

Oltre 100 parlamentari e colleghi britannici hanno scritto al segretario degli Esteri urlando l'annullamento di un evento immobiliare israeliano a Londra, citando preoccupazioni che promuova la vendita di terreni negli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata, che descrivono come "rubati ai palestinesi".

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo utilizza un linguaggio forte e emotivamente carico di "terra rubata ai palestinesi" e definisce l'evento come parte del "progetto di espansione coloniale di Israele", che riflette una posizione critica nei confronti delle politiche e delle azioni israeliane nella regione.

Middle East Eye logoMiddle East EyeIndipendenteSinistra20 gg fa
Quasi 100 parlamentari e colleghi del Regno Unito chiedono l'annullamento dell'evento di insediamento israeliano

Quasi 100 membri del Parlamento britannico e colleghi hanno chiesto l'annullamento di un evento di Londra in vista della vendita di terreni negli insediamenti israeliani, sostenendo che l'evento potrebbe coinvolgere il Regno Unito nei crimini di guerra internazionali. L'evento, noto come 'The Great Israeli Real Estate Event', si svolgerà a Londra ma la sua posizione esatta rimane non rivelata. La lettera è stata pubblicata da Andy McDonald, deputato di Middlesbrough e Thornaby East, che ha esortato il governo britannico a impedire che l'evento si verifichi.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo definisce l'evento di insediamento israeliano come "illegale" ai sensi del diritto internazionale e lo associa all'"espansione coloniale".

Middle East Eye logoMiddle East EyeIndipendenteSinistra20 gg fa
Quasi 100 parlamentari e colleghi del Regno Unito chiedono l'annullamento dell'evento di insediamento israeliano

Quasi 100 membri del Parlamento britannico e colleghi hanno firmato una lettera che invita il governo britannico ad annullare un evento in corso a Londra per promuovere la vendita di terre negli insediamenti israeliani.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo usa un linguaggio forte come "terra palestinese rubata" e definisce l'evento come parte del "progetto di espansione coloniale di Israele".

Middle East Eye logoMiddle East EyeIndipendenteSinistra21 gg fa
Il sindaco di Londra sostiene le richieste di vietare l'evento di proprietà degli insediamenti israeliani

Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha sostenuto le richieste di vietare un evento di vendita immobiliare a Londra che include proprietà situate in insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata. Khan ha dichiarato che questi insediamenti sono "ingiustificabili e illegali ai sensi del diritto internazionale" e ha criticato i tentativi di commercializzare tali proprietà a livello globale.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo presenta la condanna esplicita del sindaco di Londra degli insediamenti israeliani come "illegali ai sensi del diritto internazionale", utilizzando un linguaggio morale e legale forte allineato con le posizioni anti-israeliane.

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