In una lunga intervista con Le Parisien, l'essayista Natacha Polony annuncia la creazione di un movimento rivolto a "tutti gli orfani della politica", quelle forze attive nella società che sono state emarginate dalle attuali strutture politiche. Delinea alcune posizioni ideologiche, ma non si dichiara ufficialmente candidata presidenziale. Polony suggerisce di potersi candidare alla presidenza, affermando che "non esclude nulla", anche se sottolinea la pazienza e la cautela contro l'aggiunta di un altro nome all'attuale cacofonia di candidati. Critica l'attuale clima politico come rigido e stagnante, con l'obiettivo di restituire ai cittadini francesi le loro voci. Si oppone a un potenziale secondo turno tra Jean-Luc Mélenchon e Marine Le Pen.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo discute di una potenziale candidatura presidenziale e di un posizionamento politico, presenta i pensieri e le intenzioni di Polony senza apertamente approvare o criticare la sua posizione.

