Secondo il primo ministro kosovaro Albin Kurti, le squadre forensi hanno iniziato gli scavi in un sito nel nord del Kosovo, alla ricerca di una fossa comune che potrebbe contenere i resti di decine di persone scomparse dal conflitto degli anni '90.
La guerra in Kosovo, che durò dal 1998 al 1999, ha provocato la morte di circa 13.000 persone, per lo più civili, durante gli scontri tra le forze serbe e gli albanesi kosovari. Quasi 1.600 individui rimangono dispersi. Gli scavi sono iniziati tre giorni dopo che due serbi sono stati detenuti a Zubin Potok, secondo i pubblici ministeri. Le autorità avevano precedentemente indicato che erano stati trovati resti umani sul sito, anche se non hanno rilasciato dettagli specifici. Il procuratore Blerim Isufaj ha visitato il luogo e ha dichiarato durante i briefing dei media che era troppo presto per discutere dei risultati.
La ricerca delle persone scomparse è stata complicata dalle relazioni tese tra il Kosovo e la Serbia, che non ha mai riconosciuto l'indipendenza del Kosovo, dichiarata nel 2008. Nonostante ciò, una commissione congiunta composta da esperti di entrambi i paesi si è incontrata per la prima volta a gennaio a Bruxelles, più di due anni dopo il suo annuncio iniziale.
L'operazione coinvolge circa 13.000 persone, tra cui 11.000 albanesi kosovari, che lavorano sotto la supervisione di specialisti forensi. Il processo richiederà un'attenta gestione per garantire un'identificazione accurata dei resti. L'analisi del DNA svolgerà un ruolo cruciale nella conferma delle identità, poiché molti degli individui scomparsi non sono stati ufficialmente identificati. Il coinvolgimento di esperti internazionali e il coordinamento tra le autorità locali e la commissione congiunta evidenziano i tentativi in corso di affrontare i reclami storici.
Sebbene i progressi siano stati lenti, la continua ricerca riflette l'impegno a scoprire la verità e a fornire alle famiglie le informazioni attese da tempo.
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Index.hrIndipendenteCentroFattualità 75Obiettività 65ieri Nel Kosovo settentrionale è iniziata l'escavazione di una fossa comuneI ricercatori forensi hanno iniziato la ricerca in un luogo nel nord del Kosovo, alla ricerca di una fossa di massa che potesse contenere i resti di una ventina di vittime che si sono trovate in un luogo sconosciuto a partire dal 1990. Il primo ministro Albin Kurti è stato nominato da 23 intellettuali di Mitrovica, medici, professori e attivisti per i diritti umani.
Lettura del bias (Centro): Vijest se usredotočuje na politički kontroverzno pitanje nestalih ljudi tokom rata, ali se ne naglašava strana perspektiva. Vjestica dona informacije o akciji iskapanja i međunarodnoj saradnji, bez jasno izražene strane pozicije. Anche se parla di temi politicamente controversi, il testo si mantiene neutrale
Perché fattualità (75): The article reports on the beginning of exhumations at a site in northern Kosovo, citing Premier Albin Kurti as the source. It provides general figures about casualties during the 1990s war and mentions the search for remains of 23 individuals. While these numbers align with known historical data fr
Perché obiettività (65): The tone is somewhat formal but leans toward presenting the government's perspective, particularly through Premier Kurti's statements. There is some emotional weight given to the search for missing persons, which may reflect the sensitivity of the issue. The article avoids overt bias but does presen
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