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VečerIndipendente🔒Progressista4 h fa "Se fossi stato Slobodan Milosevic"... Il ministro serbo si è permesso di parlare della pulizia etnica del KosovoL'articolo discute una dichiarazione fatta da un vice primo ministro serbo e membro del Partito dei socialisti della Serbia (SPS), che ha affermato che se fosse stato nella posizione dell'ex leader jugoslavo Slobodan Milošević, avrebbe 'pulito etnicamente' il Kosovo nel 1998. La dichiarazione ha scatenato polemiche, con parti dell'opposizione in Serbia che la definiscono fascista e chiedono le sue dimissioni. L'Unione europea ha condannato tale retorica, sottolineando che l'Europa non può tollerare discorsi che giustificano la pulizia etnica. Il portavoce della Commissione europea ha dichiarato che tali commenti contraddicono i valori fondamentali dell'UE come la dignità umana e la responsabilità. Il primo ministro serbo Ivica Dačić, anche capo del SPS, ha definito le critiche del ministro 'vergognose e offensive', sostenendo che i critici sono ancora silenziosi sul passato pulizia etnica degli albanesi del Kosovo da parte dei serbi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce la dichiarazione del ministro come una giustificazione provocatoria e pericolosa per la pulizia etnica, in linea con la condanna internazionale e i valori dell'UE.
Siol.netStatale / pubblicoConservatore5 h fa Ministro serbo scandalizzato dalla dichiarazione sulla pulizia etnica del KosovoUn ministro di stato serbo, Snežana Paunović, ha scatenato forti reazioni affermando durante un'intervista che avrebbe 'pulito etnicamente il Kosovo' nel 1998 se fosse stata nella posizione dell'ex presidente jugoslavo Slobodan Milošević. La dichiarazione ha portato a richieste di dimissioni da parte di parti dell'opposizione e critiche da parte dell'Unione europea, che ha avvertito contro la retorica a sostegno della pulizia etnica. Paunović ha chiarito che non stava sostenendo tali azioni oggi ma faceva riferimento alle affermazioni storiche fatte da Milošević. Ha sottolineato che il Partito socialista della Serbia (SPS) non ha mai sostenuto la pulizia etnica e che le critiche attuali derivano dalla rabbia e dalla delusione. I membri dell'opposizione hanno etichettato i suoi commenti come fascisti e hanno chiesto un'azione legale, mentre i ministri del lavoro e del benessere sociale del Kosovo hanno condannato le osservazioni come una minaccia per il Kosovo e la prova che la Serbia si aggrappa ancora a tale ideologia di Milošević.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la controversa dichiarazione del ministro come un'osservazione provocatoria che si allinea con i sentimenti nazionalisti, sottolineando il contesto storico del regime di Milošević.
N1 SlovenijaIndipendenteConservatore6 h fa Una ministra serba si è indignata: "Se fossi in Milosevic, farei una pulizia etnica in Kosovo"Paunović, da Slobodan Milošević in Socialistična stranka Srbije (SPS) nikada nije zagovarjala takšnega stališča, in dodala, da trenutni kritieni njenih besed, je žalošne u razaranje. Milošević je biljen sodom prednarodnim kazens sudem zbog zločina protiv človečini, a je prelnega brezga. Andrić, da Milošević je biljen sodom prednarodnim kazens sudem zbog zločina protiv človečini, a je prelnega brezga. Andrić, da Milošević je biljen sodom prednarodnim kazens sudem zbog zločina protiv človečini, a je prelnega brezga. Andrić, da Milošević je biljen sodom prednarodnim kazens sudem zbog zločina protiv človečini, a je prelnega brezga. Andrić, da Milošević je biljen prednarodnim sudem kazens sudem zbog zločina protiv človečini, a je prelnega brezga. Andrić, da Milošević, da Milošević, da Miloš, da Miloš,
Lettura del bias (Conservatore): Articolo critica le dichiarazioni del ministro Paunović, che le descrive come fascistiche e minacciose per il Kosovo.
DeloIndipendente🔒Conservatore6 h fa Il ministro serbo vuole la pulizia etnica del KosovoL'articolo riporta una dichiarazione controversa del ministro dell'Amministrazione statale e dell'autogoverno locale della Serbia, Snežana Paunović, che ha affermato durante un'intervista che se fosse stata nella posizione dell'ex presidente Slobodan Milošević nel 1998, avrebbe effettuato la pulizia etnica in Kosovo. La dichiarazione ha scatenato forti reazioni, tra cui richieste di dimissioni dai partiti di opposizione in Serbia e la condanna del ministro del lavoro, della famiglia e dei valori della guerra di liberazione del Kosovo, Andin Hoti. La Commissione europea ha anche criticato le osservazioni, affermando che contraddicono i valori dell'UE di dignità umana e buone relazioni di vicinato. Il primo ministro serbo e leader del Partito Socialista, Ivica Dačić, ha difeso Paunović, accusando i critici di ipocrisia ignorando le passate pulizie etniche dei serbi del Kosovo.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la controversia attorno alla dichiarazione di Paunović come una difesa di figure storiche come Milošević, che si allinea con le narrazioni nazionaliste spesso associate alla politica di destra.
Nova24TVVicino a un partitoConservatore7 h fa La ministra serba ha fatto scalpore con la sua dichiarazione che nel 1998 avrebbe fatto una pulizia etnica in KosovoLa ministra serba per l'amministrazione statale e l'autogoverno locale, Snežana Paunović, membro del Partito socialista serbo (SPS), ha fatto una dichiarazione controversa durante un'intervista alla stazione televisiva Kurir l'11 luglio 2026, affermando che avrebbe fatto una pulizia etnica in Kosovo nel 1998 se fosse stata Slobodan Milošević. Ha affermato che avrebbe rimandato gli albanesi che non si sentivano cittadini jugoslavi nella loro "patria" e avrebbe liquidato i terroristi in modo simile alle pratiche odierne. La dichiarazione ha suscitato forti critiche in tutta la Serbia, il Kosovo e la regione in generale. I partiti di opposizione hanno chiesto le sue dimissioni immediate per aver promosso discorsi di odio e glorificato la pulizia etnica.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo presenta una dichiarazione politica fortemente carica di un alto funzionario serbo in merito alle azioni storiche che hanno coinvolto la pulizia etnica, che è una questione profondamente divisiva nei Balcani.
MladinaIndipendenteConservatore22 h fa Se fossi in Slobodan Milosevic, farei una pulizia etnica in Kosovo.L'articolo riporta una dichiarazione controversa fatta dal ministro serbo dell'amministrazione statale e dell'autogoverno locale, Snežana Paunović, che ha affermato che se fosse stata nella posizione dell'ex presidente jugoslavo Slobodan Milošević nel 1998, avrebbe 'pulito etnicamente' il Kosovo. L'osservazione ha scatenato forti reazioni, tra cui richieste di dimissioni dai partiti di opposizione e avvertimenti dell'Unione europea contro la retorica che giustifica la pulizia etnica. Paunović ha chiarito che non sostiene tali azioni e ha sottolineato che l'eredità di Milošević include crimini contro l'umanità. I gruppi di opposizione hanno etichettato i suoi commenti come fascisti, mentre il ministro del lavoro e del benessere sociale del Kosovo ha condannato le osservazioni come una minaccia per il Kosovo e la prova che la Serbia si aggrappa ancora all'ideologia della dichiarazione di Milošević. La Commissione europea ha criticato il primo ministro serbo Davica Ičić come incompatibile con i valori dell'UE e ha accusato i critici del Kosovo di pulizia etnica.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la controversia attorno alla dichiarazione di Paunović come una giustificazione della pulizia etnica, che si allinea con le narrazioni di destra che spesso sottolineano la sovranità nazionale e le lamentele storiche.
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