Il ministro della Corte Suprema Alexandre de Moraes ha deciso di archiviare le indagini sul coinvolgimento del deputato federale André Fernandes (PL-CE) e dell'ex deputato federale Sílvia Waiãpi (PL-AP) negli eventi dell'8 gennaio 2023, che hanno visto l'invasione e la distruzione della sede dei tre rami del governo brasiliano a Brasília.
Secondo la dichiarazione ufficiale della Corte Suprema, Moraes ha sottolineato che la Costituzione concede all'Ufficio del pubblico ministero l'autorità di decidere se presentare accuse o respingere un'indagine. Nella sua sentenza, ha dichiarato che dal momento che il PGR ha richiesto che il caso fosse archiviato entro il termine legale, ha accettato la loro posizione e ha approvato la chiusura dell'indagine. La decisione riflette un principio costituzionale in cui la responsabilità di avviare procedimenti penali spetta esclusivamente all'Ufficio del pubblico ministero.
L'indagine che coinvolge André Fernandes è basata su due post fatti dal deputato poco prima delle proteste. Il 6 gennaio 2023, ha pubblicato sui social media un prossimo "primo atto contro il governo Lula", riferendosi alle manifestazioni previste. Poi, l'8 gennaio, durante gli eventi, ha condiviso un'immagine di un gabinetto danneggiato nella Corte Suprema, aggiungendo il commento: "Chi ride finirà in prigione".
Nel suo rapporto finale, la Polizia Federale ha concluso che queste azioni potevano costituire il crimine di incitamento ai sensi dell'articolo 286 del Codice Penale Brasiliano. Ha sostenuto che il secondo post mostrava Fernandes allinearsi con il vandalismo effettuato dalla folla e ha rafforzato l'idea che la precedente chiamata all'azione fosse collegata agli eventi. Tuttavia, la PGR ha assunto una posizione diversa, affermando che il primo post era un riferimento generale a una manifestazione contro il governo senza alcun incoraggiamento di atti criminali.
Hanno anche notato che il secondo post semplicemente ripeteva contenuti già ampiamente diffusi online, rendendo qualsiasi collegamento tra il post e la violenza reale speculativo e non dimostrato.
Allo stesso modo, l'indagine su Sílvia Waiãpi è iniziata dopo che ha condiviso un video l'8 gennaio 2023, accompagnato da un messaggio che affermava: "Il popolo prende il controllo del complesso ministeriale questa domenica. Il potere assunto dal popolo brasiliano insoddisfatto con il governo rosso". La polizia federale ha valutato la sua condotta come potenzialmente incitante alla violenza e ha sottolineato che, all'epoca, non era ancora stata ufficialmente giurata come deputata federale, il che significa che non era protetta dall'immunità parlamentare.
Tuttavia, il PGR ha sostenuto che il video condiviso da Waiãpi non è stato creato da lei, ma piuttosto ha ripubblicato contenuti che circolavano già sui social media quando si stavano verificando gli attacchi. Secondo il PGR, il suo post ha semplicemente riportato gli atti antidemocratici che si erano già verificati l'8 gennaio, non stabilendo quindi alcun legame causale diretto tra le sue azioni e le attività criminali commesse quel giorno.
Entrambe le indagini sono state avviate nel gennaio 2023 su richiesta della PGR, in seguito agli ordini di Moraes di indagare su possibili violazioni dei crimini di incitamento e tentativo di abolizione violenta dello stato democratico.
La chiusura di queste indagini segna un momento significativo nell'esame legale in corso che circonda gli eventi dell'8 gennaio 2023. Mentre alcuni individui hanno affrontato accuse e processi, altri rimangono sotto revisione, evidenziando la natura complessa di determinare la responsabilità legale per coloro che hanno partecipato o sostenuto gli eventi. La decisione di Moraes sottolinea il ruolo costituzionale dell'Ufficio del pubblico ministero nel decidere se perseguire accuse penali, rafforzando la separazione dei poteri all'interno del sistema giudiziario brasiliano.
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Gazeta do PovoIndipendenteCentroFattualità 90Obiettività 857 gg fa Moraes chiude le indagini contro André Fernandes e Sílvia Waiãpi per atti dell'8 gennaioIl giudice della Corte Suprema brasiliana Alexandre de Moraes ha deciso di archiviare due indagini contro il deputato federale André Fernandes e l'ex deputato federale Sílvia Waiãpi, accusati di aver incitato le proteste dell'8 gennaio 2023 che hanno portato all'occupazione e al vandalismo dei quartieri generali dei tre rami del governo brasiliano.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato delle conclusioni della Polizia Federale e delle controargomentazioni della PGR, senza apertamente favorire nessuna delle due parti.
Perché questi punteggi (Fattualità 90 · Obiettività 85): Describes medical report on Bolsonaro’s condition and recommendations. Presents facts clearly and objectively, focusing on health concerns without political commentary. Aligns with other reports on his medical status.
CartaCapitalIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 707 gg fa Moraes archivia le indagini dell'8 gennaio contro André Fernandes e Silvia WaiãpiIl ministro della Corte suprema Alexandre de Moraes ha deciso di archiviare le indagini sul coinvolgimento del deputato federale André Fernandes (PL-CE) e dell'ex deputato federale Silvia Waiãpi (PL-AP) con gli attacchi pro-Bolsonaro dell'8 gennaio 2023.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la decisione legale presa dal giudice Moraes e le argomentazioni fornite dall'ufficio del pubblico ministero senza apertamente favorire nessuna delle due parti.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 70): The article discusses the political tensions between Trump, Moraes, and Brazilian elections, but the tone suggests a leaning towards portraying Moraes as politically involved, reducing objectivity.
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