Il presidente Isaac Herzog ha criticato il governo israeliano per non aver rispettato una sentenza della Corte Suprema che vietava ai membri appena nominati del Secondo Consiglio di Autorità di convocarsi. Ha descritto tale mancata conformità come una "linea rossa" che non può essere attraversata, avvertendo che mina l'unità nazionale. I leader dell'opposizione, tra cui Yair Lapid, hanno sostenuto che il rifiuto del governo di seguire gli ordini del tribunale costituisce un atto incostituzionale, definendolo la più grave crisi costituzionale nella storia di Israele.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dichiarazioni sia del presidente Herzog che di figure dell'opposizione come Yair Lapid, evidenziando il conflitto sulla conformità giudiziaria senza apertamente favorire una parte.




