ON
← Torna al feed
Mojo 1: Sembra Python ma è più tranquillo
Germany🏛️ Politica7 gg fa

Mojo 1: Sembra Python ma è più tranquillo

Modular, un'azienda sotto il controllo di Qualcomm, ha pubblicato la versione stabile 1.0 del linguaggio di programmazione Mojo. Mojo assomiglia a Python, ma è diventato più snello e unificato. La lingua utilizza ora una versione semantica e ha riunito i tipi Pointer e UnsafePointer in un unico tipo. La modifica più importante riguarda la definizione della funzione: la parola chiave 'fn' è stata rimossa e sostituita da 'def', introducendo così regole più severe per le funzioni.

L'aggiornamento include miglioramenti come una dichiarazione di variabile unificata utilizzando `var`, chiusure semplificate e la fusione di tipi precedentemente separati `Pointer` e `UnsafePointer` in un unico tipo con marcatori di sicurezza espliciti attraverso il prefisso `unsafe_`.

Per la prima volta, alcune parti delle interfacce di Mojo sono esplicitamente contrassegnate come stabili. Uno dei cambiamenti più significativi riguarda le definizioni delle funzioni. In precedenza, Mojo utilizzava ∀def` per funzioni simili a Python e ∀fn` per funzioni controllate più rigorose. Con la versione 1, Modular ha rimosso ∀fn`, sostituendolo con ∀def`. Questo cambiamento introduce regole più rigorose per ∀def`, che richiedono una gestione esplicita delle eccezioni tramite ∀raises` se le eccezioni devono essere lanciate. Il compilatore ora tratta ∀def` come soggetto a queste regole più rigorose, il che significa che il codice scritto con ∀fn` potrebbe fallire sotto i nuovi standard a meno che non sia adattato.

È stata introdotta anche una nuova sintassi lambda, descritta come yPython-style ma che richiede parentesi e annotazioni di tipo. Invece di `lambda x: x 2` di Python, Mojo utilizza `lambda (x: Int) -> Int: x 2`. Il compilatore ha anche acquisito funzionalità di rilevamento degli errori migliorate. Può identificare riferimenti non validi, in particolare in scenari in cui la gestione della memoria potrebbe portare a crash o vulnerabilità di sicurezza. Ad esempio, se un elenco cresce oltre lo spazio assegnato e un riferimento punta alla vecchia posizione, Mojo segnala questo durante la compilazione piuttosto che durante l'esecuzione.

Un esempio di programma lo illustra, mostrando come un riferimento a un elemento di elenco diventa invalido dopo l'aggiunta di nuovi dati, portando a un chiaro messaggio di errore. Modular mira ad affrontare il problema delle due lingue comune nello sviluppo di AI, in cui Python domina a causa della sua facilità d'uso ma manca di prestazioni, spesso facendo affidamento su C, C ++ o CUDA per il calcolo. Mojo offre tipizzazione statica, un modello di proprietà senza raccolta rifiuti e controllo diretto dell'hardware, posizionandolo più vicino a C ++ e Rust rispetto a Python nonostante la sua sintassi familiare. Modular utilizza Mojo come base per MAX e i suoi servizi cloud.

Fondato nel gennaio 2022 da Chris Lattner, lo sviluppatore originale di LLVM e Swift, e Tim Davis, responsabile di TensorFlow, XLA e TPU presso Google, Modular si basa sul loro lavoro su MLIR, che ora costituisce la base di Mojo. Dal 29 luglio 2026, Modular fa parte di Qualcomm, anche se Mojo, MAX e Modular Cloud rimangono prodotti indipendenti.

Vai alle fonti primarie (6)

Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

1 servizi

heise online logoheise onlineIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 907 gg fa
Mojo 1: Sembra Python ma è più tranquillo

Modular, un'azienda sotto il controllo di Qualcomm, ha pubblicato la versione stabile 1.0 del linguaggio di programmazione Mojo. Mojo assomiglia a Python, ma è diventato più snello e unificato. La lingua utilizza ora una versione semantica e ha riunito i tipi Pointer e UnsafePointer in un unico tipo. La modifica più importante riguarda la definizione della funzione: la parola chiave 'fn' è stata rimossa e sostituita da 'def', introducendo così regole più severe per le funzioni.

Lettura del bias (Centro): Der Artikel beschreibt technische Entwicklungen und Änderungen in einer Programmiersprache, ohne politische Positionen oder Meinungsäußerungen zu vertreten. Es handelt sich um eine objektive Berichterstattung über Software-Updates und technische Verbesserungen. Si tratta di una relazione oggettiva sugli sviluppi e le modifiche tecniche in un linguaggio di programmazione, senza posizioni politiche o espressioni di opinione da rappresentare.

Perché fattualità (85): The article accurately reports on the release of Mojo 1.0, mentioning the unification of variable declarations, closures, and pointer types, aligning with the primary source document. It also correctly notes the removal of 'fn' in favor of 'def', which matches details in the source. However, it omit

Perché obiettività (90): The article maintains a neutral tone overall, presenting facts about the language changes without overt bias. It uses technical terms appropriately and avoids emotional language. The mention of 'slimmer and more uniform' could be seen as slightly evaluative, but it remains mostly objective.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate