Il Ministero della Salute sloveno ha richiesto un controllo interno presso il Centro Clinico Universitario (UCC) di Lubiana in merito a presunte omissioni nella segnalazione di incidenti che hanno compromesso la sicurezza dei pazienti. Questa decisione segue una lettera anonima inviata da alcuni dipendenti, che descrive accuse di violenza psicologica, condizioni di lavoro non sicure e pratiche delle risorse umane inappropriate all'interno della clinica di neurologia, inclusa l'affermazione che un paziente è deceduto a causa della mancanza di monitoraggio. Sebbene il ministero abbia sottolineato che la nuova direzione ospedaliera ha l'opportunità di migliorare le relazioni organizzative, ha anche evidenziato che i servizi professionali erano a conoscenza di problemi risalenti al 2014. In risposta, 108 dipendenti della clinica di neurologia hanno firmato una dichiarazione in cui respingono le accuse anonime, affermando che il loro lavoro è professionale e che mantengono processi di qualità consolidati. La direzione dell'UCC ha dichiarato di essere venuta a conoscenza delle specifiche accuse attraverso i media e ha negato le affermazioni che collegano i responsabili attuali del dipartimento a precedenti casi di mobbing, verificati in tribunale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo mantiene un approccio neutrale, presentando le azioni normative del Ministero insieme a citazioni dirette sia delle persone che hanno fatto le accuse, mantenute anonime, sia della difesa collettiva rilasciata dal personale e dalla direzione dell'ospedale.





