Orsat Miljenić, consigliere del presidente croato Zoraneka Milanović, ha criticato la reazione dell'UE e del governo croato al comportamento della Serbia durante la persecuzione di Ratka Mladić a Belgrado. Miljenić sostiene che è inaccettabile che Mladić, che è stato accusato di criminalità durante la Bosnia-Erzegovina, sia condannato, mentre l'UE e il governo croato restano fermi.
Lettura del bias (Progressista): L'accento posto sul ruolo della Croazia nel fissare i criteri dell'UE e nel resistere alle pressioni esterne si allinea con le prospettive di sinistra che danno priorità all'autonomia nazionale e alla morale della Croazia.





