I ricercatori hanno scoperto una formula matematica incisa sulle pareti di una camera nel sito Maya di Xultun in Guatemala, rivelando l'identità di un matematico-astronomo Maya precedentemente sconosciuto di nome Sak Tahn Waax, o 'Volpe a petto bianco'. La formula, parte di un più ampio set di geroglifici chiamati Text 19, dimostra complessi calcoli che collegano vari sistemi di calendario Maya e cicli astronomici. Lo studio, guidato dall'archeologa Heather Hurst, suggerisce che la camera ha funzionato come spazio di lavoro per scribi che hanno creato codici durante la metà dell'ottavo secolo d.C. La formula sembra esprimere relazioni tra diverse unità di calendario, incluso il ciclo di 2.920 giorni che si allinea con i cicli di Venere e gli anni solari. I risultati evidenziano la sofisticazione intellettuale della civiltà Maya, mostrando la loro avanzata comprensione della matematica e dell'astronomia.
Lettura del bias (Centro): L'articolo tratta di una scoperta archeologica relativa all'antica matematica maya e non si occupa di questioni politiche, dibattiti o ideologie contemporanee.





