Uno studio pubblicato sulla rivista Nature ha rivelato oltre 20.000 geoglifi nascosti sotto la fitta vegetazione della foresta pluviale amazzonica, sfidando le ipotesi precedenti sulla popolazione precoloniale della regione. I ricercatori stimano che la civiltà Aquiry, che abitava meno del 3% del bacino amazzoneco, avrebbe potuto avere tra 1,25 e 3 milioni di abitanti tra il 100 e il 300 d.C. Utilizzando la tecnologia LiDAR, gli scienziati hanno mappato queste strutture, scoprendo prove che questa società occupava circa 183.000 chilometri quadrati, tre volte più grande di quanto si pensasse in precedenza. I risultati suggeriscono un'Amazzonia precolombiana molto più complessa e densamente popolata di quanto si pensasse in precedenza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la ricerca scientifica senza apparente cornice ideologica e si concentra sulle scoperte archeologiche e sui metodi tecnologici utilizzati per scoprire dati storici, senza prendere posizione su questioni politiche o mostrare pregiudizi verso un particolare punto di vista.



