L'archeologo Ivan Šprajc ha condotto un'ampia ricerca sulla civiltà Maya nell'attuale Messico negli ultimi tre decenni. Il suo lavoro rivela che i Maya non sono scomparsi misteriosamente, ma che i loro discendenti continuano a vivere oggi in alcune parti del Messico meridionale, Guatemala, Belize, Honduras e El Salvador. Secondo Šprajc, il declino della civiltà Maya è stato dovuto a molteplici fattori, tra cui la colonizzazione spagnola all'inizio del XVI secolo, il collasso politico interno nei secoli IX e X, la sovrappopolazione, l'esaurimento del suolo, le guerre prolungate e che hanno interrotto le rotte commerciali. Recenti spedizioni archeologiche guidate da Šprajc hanno scoperto insediamenti Maya precedentemente sconosciuti come Minanbe e Elba, rivelando strutture significative come stele di pietra e altari comuni. Questi risultati sfidano la credenza che i Maya siano scomparsi improvvisamente.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute i risultati storici e archeologici relativi all'antica civiltà Maya, concentrandosi sulla ricerca accademica e sulle scoperte piuttosto che sulle questioni politiche contemporanee.




