Il 10 agosto 2026, il presidente Donald Trump ha emesso un ordine esecutivo volto a ridurre il numero di vaccini somministrati ai bambini americani. La direttiva cercava di eliminare le vaccinazioni di routine per l'epatite A e B e di ridurre la frequenza dei colpi di meningite.
Trump ha anche affermato falsamente che il vaccino MMR inietta un volume di liquido equivalente a una lattina di soda, quando in realtà ogni colpo contiene solo una frazione di un cucchiaio di siero. Questo ordine esecutivo, tuttavia, manca di esecutività legale. Le politiche sui vaccini negli Stati Uniti sono principalmente governate a livello statale, il che significa che i governi locali e i funzionari della sanità pubblica mantengono l'autorità sui programmi di vaccinazione obbligatori. Gli esperti legali hanno notato che l'ordine di Trump non sovrasta le leggi statali esistenti e è improbabile che comporti cambiamenti immediati nei requisiti di vaccinazione.
Tuttavia, l'ordine ha suscitato preoccupazione tra i funzionari della sanità pubblica e i professionisti medici, che avvertono che potrebbe contribuire a un calo dei tassi di vaccinazione e aumentare il rischio di epidemie di malattie prevenibili. Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), gli Stati Uniti hanno registrato il più alto numero di casi di morbillo in oltre tre decenni a partire dalla metà del 2026.
Il morbillo è una delle malattie infettive più contagiose, in grado di causare gravi complicazioni tra cui polmonite, encefalite e persino la morte. Il CDC sottolinea che la vaccinazione è il mezzo più efficace di prevenzione e che la stragrande maggioranza dei casi si verifica in individui che rimangono non vaccinati.
Gli esperti notano che il mantenimento della copertura vaccinale superiore al 95% è essenziale per raggiungere l'immunità di gregge, che protegge le persone che non possono essere vaccinate a causa dell'età o delle condizioni mediche. Solo 10 stati hanno raggiunto questa soglia critica. I funzionari della sanità pubblica hanno espresso allarme per il potenziale impatto dell'ordine esecutivo di Trump, in particolare nelle regioni in cui il sentimento anti-vaccino è già diffuso. Alcuni stati, tra cui la Florida, hanno visto un aumento della disinformazione che circonda i vaccini, con i leader locali che a volte approvano teorie cospirative infondate.
Nel frattempo, le implicazioni più ampie delle azioni di Trump si estendono oltre la politica di vaccinazione. La sua amministrazione ha costantemente perseguito misure che limitano l'accesso all'assistenza sanitaria, comprese sostanziali riduzioni del finanziamento Medicaid e la resistenza all'espansione dei sussidi dell'Affordable Care Act. Queste politiche hanno contribuito a un numero crescente di americani non assicurati, esacerbando le disparità nell'accesso all'assistenza sanitaria.
Le autorità sanitarie pubbliche continuano a monitorare da vicino la situazione, esortando i genitori a garantire che i loro figli siano completamente vaccinati e sottolineando l'importanza dell'immunità della comunità nel prevenire la ripresa di malattie pericolose.
Gli effetti a lungo termine dell'ordine esecutivo di Trump dipenderanno da quanto efficacemente i messaggi di sanità pubblica possano contrastare la disinformazione e mantenere la fiducia nelle istituzioni scientifiche.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore