I ragni rossi maschi, noti per i loro distintivi segni neri e rossi, incontrano una fine peculiare durante l'accoppiamento, un salto drammatico che porta alla loro scomparsa. Questo comportamento, osservato nel rosso australiano (Latrodectus hasselti), è collegato a un tratto genetico identificato in un recente studio pubblicato su Biology Letters. I ricercatori dell'Università di Amburgo in Germania hanno scoperto che il rituale di accoppiamento auto-sacrificante è codificato nel DNA del ragno, distinguendolo dal suo parente non cannibalistico, il katipō neozelandese (Latrodectus katipo). Durante l'accoppiamento, i rossi maschi eseguono una sequenza complessa di azioni progettate per prolungare il loro tempo con la femmina.
I maschi si contraggono il corpo, creando l'illusione di essere schiacciati, il che ritarda la loro morte. Questa esposizione elaborata consente loro di trasferire più spermatozoi nella spermatheca della femmina, aumentando la probabilità di una riproduzione di successo. Le femmine possono conservare lo sperma fino a due anni, utilizzandolo per fertilizzare le uova deposte in date successive. Lo studio si è concentrato sul confronto dei comportamenti di accoppiamento delle rosse e dei katipō, due specie strettamente correlate che divergono circa 100.000-200.000 anni fa.
Mentre i redback mostrano un sistema di accoppiamento monogamo, in cui i maschi si accoppiano con una sola femmina per tutta la loro breve vita, i katipō si impegnano in relazioni poligame, accoppiandosi ripetutamente con più partner. Questa differenza nella strategia di accoppiamento sembra essere radicata nella loro composizione genetica. Per indagare sulla base genetica del comportamento di sacrificio del redback, i ricercatori hanno allevato i redback maschi con le femmine katipō. La prole risultante ha mostrato un mix di tratti di entrambe le specie, offrendo informazioni su come comportamenti specifici potrebbero essere ereditati.
Cor Vink, un entomologo dell'Università di Lincoln in Nuova Zelanda, ha spiegato che il redback è considerato una specie invasiva in Nuova Zelanda, dove compete con il nativo katipō. Entrambe le specie sono state raccolte in diverse località della Nuova Zelanda prima di essere trasportate in Germania per ulteriori analisi. L'ecologo comportamentale Bruno Alves Buzatto, affiliato alla Flinders University, ha osservato che i risultati supportano la teoria che i ragni maschi beneficiano di essere mangiati durante l'accoppiamento. Estendendo il loro tempo con la femmina, i maschi aumentano la possibilità di trasferire abbastanza sperma per garantire il successo riproduttivo.
Il rituale di accoppiamento del merluzzo rosso è stato ampiamente studiato, con le prime ricerche condotte dagli scienziati dell'Università di Toronto in un episodio del 2010 del programma Catalyst della ABC TV. Nonostante la natura cupa del rituale, il merluzzo rosso rimane una vista comune in Australia, anche se i suoi morsi non sono più pericolosi per la vita grazie alla disponibilità di antidoto dagli anni '60. Lo studio evidenzia la complessità del comportamento animale e il ruolo della genetica nel plasmare le strategie di sopravvivenza. Mentre i ricercatori continuano a esplorare come tali comportamenti sono codificati nel DNA degli invertebrati, sperano di scoprire approfondimenti sull'evoluzione e l'adattamento.
Per ora, il saltello del dorso rosso rimane un esempio affascinante di come la natura bilanci sacrificio con successo riproduttivo.
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