La squadra antiterrorismo del Maharashtra (ATS) ha iniziato a interrogare 66 giovani a Pune, sospettandoli di avere legami con il gangster basato in Pakistan Shahzad Bhatti e i suoi associati. L'ATS afferma che questi individui vengono utilizzati per diffondere sentimenti anti-nazionali attraverso i social media, con l'obiettivo di creare cellule dormienti e influenzare i gruppi vulnerabili. L'operazione ha coinvolto più forze di polizia e si è concentrata sul monitoraggio delle attività online relative a argomenti religiosi e socialmente sensibili. L'ATS ha emesso avvertimenti ai genitori per supervisionare l'uso dei social media dei loro figli e segnalare qualsiasi interazione sospetta.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo descrive la questione come una minaccia alla sicurezza nazionale, sottolineando il ruolo degli attori stranieri nell'influenzare i giovani indiani attraverso i social media.




