Lo scandalo è iniziato nell'agosto del 2025 quando il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha rivelato un progetto di muro fluviale di 55 milioni di dollari in Bulacan, portando a una revisione a livello nazionale di quasi 10.000 progetti di controllo delle inondazioni. Ciò ha spinto alla creazione della Commissione indipendente per le infrastrutture (ICI) per indagare su potenziali tangenti e anomalie. Durante il suo discorso sullo stato della nazione del 2025, Marcos ha criticato pubblicamente funzionari e appaltatori coinvolti nella corruzione, affermando che avrebbero dovuto vergognarsi. Negli anni successivi, le azioni legali sono continuate, con casi che si estendono a figure politiche di spicco, tra cui il primo cugino di Marcos, Romualdez.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sugli arresti legati a uno scandalo di controllo delle inondazioni senza apertamente favorire nessuna delle due parti.





