Due cittadini portoghesi sono stati ritrovati nelle acque al largo dell'isola di Krka dopo otto ore di ricerche, secondo le autorità locali. La coppia è stata individuata nel primo pomeriggio dopo la loro scomparsa mercoledì mattina durante condizioni meteorologiche avverse. Entrambi gli individui hanno ricevuto cure mediche e sono attualmente sotto osservazione in un ospedale regionale. L'incidente è avvenuto nel canale di Velebit, vicino alla costa croata, dove un gruppo di quattro giovani stava viaggiando in una piccola barca di gomma lunga circa un metro e mezzo.
Dopo sette ore, una delle donne è stata trovata nella baia di Butinj sull'isola di Krka. Due ore dopo, il compagno maschio è stato trovato tra le rocce tra la baia di Ogrul e il promontorio di Glavina. Entrambi sono stati portati in ospedale per ulteriori valutazioni.
Marina Pavletić, un medico dell'ospedale KBC Rijeka, ha sottoposto il paziente a un esame completo ed è stato ricoverato per il monitoraggio continuo presso il Dipartimento di Pulmonologia. Ha sottolineato che il caso rappresentava uno scenario di sopravvivenza eccezionale, notando che l'individuo aveva trascorso tra otto e dieci ore in acqua prima di essere trovato. Il dottor Pavletić ha descritto la situazione come annegamento non fatale, evidenziando le notevoli circostanze del recupero del sopravvissuto.
I restanti due membri del gruppo sono ancora dispersi e la ricerca continua. Le autorità non hanno ancora rilasciato ulteriori informazioni sulla loro posizione o sul loro stato attuale. L'operazione in corso coinvolge più agenzie che lavorano insieme per localizzare gli individui, anche se non è stata fatta alcuna dichiarazione ufficiale sulla probabilità di trovarli vivi o sull'entità delle loro ferite. L'incidente sottolinea i pericoli associati ai viaggi marittimi, in particolare in condizioni meteorologiche imprevedibili. La piccola nave utilizzata dal gruppo sembra essere stata inadatta a tali condizioni, sollevando preoccupazioni sulle pratiche di sicurezza e preparazione.
I funzionari locali non hanno commentato se il gruppo avesse l'attrezzatura o la formazione adeguate per tali attività. Ad oggi, non vi è alcuna indicazione che gli individui scomparsi siano in pericolo immediato, ma la ricerca rimane attiva. Ulteriori aggiornamenti sono attesi man mano che saranno disponibili ulteriori informazioni. Il caso probabilmente spingerà discussioni sulla necessità di migliori misure di sicurezza e protocolli di risposta alle emergenze nelle aree costiere frequentate da turisti e avventurieri.
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