Il partito laburista ha annunciato piani per perseguire una "relazione più profonda" con l'Unione europea sotto il primo ministro Andy Burnham, secondo Hamish Falconer, il nuovo ministro responsabile delle relazioni con l'UE. Falconer, che ha assunto il suo ruolo poco dopo che Burnham ha assunto la leadership, ha sottolineato che il Regno Unito adotterà un approccio più ambizioso ai negoziati post-Brexit pur rimanendo impegnato nelle linee rosse del manifesto stabilite dal partito laburista.
Falconer, il cui padre è il noto politico laburista Charlie Falconer, ha un background come ex ministro e diplomatico del Medio Oriente, con esperienza in negoziati internazionali. In osservazioni al Guardian, ha descritto l'obiettivo di promuovere un partenariato più forte con l'UE, concentrandosi soprattutto su settori come i servizi, dove ritiene che ci sia un potenziale di progressi significativi. Ha osservato che l'UE è meno integrata in alcuni settori dei servizi, presentando un'opportunità di collaborazione su questioni come il viaggio senza visto per i professionisti e il riconoscimento reciproco delle qualifiche.
I tentativi del Regno Unito di approfondire i suoi legami con l'UE hanno subito ritardi, con il tanto atteso vertice di reimpostazione originariamente previsto per luglio che è stato rinviato in seguito alle dimissioni di Keir Starmer come primo ministro. Falconer, che è tornato dalla luna di miele per accettare la posizione, ha già iniziato a impegnarsi con i funzionari dell'UE, tra cui il commissario al commercio Maroš Šefčovič, e spera di iniettare nuova energia nei colloqui in corso. Alti diplomatici dell'UE hanno espresso preoccupazione per il fatto che l'amministrazione precedente sotto Starmer non avesse avuto slancio, con il secondo vertice annuale ripetutamente ritardato a causa dei negoziati in stallo su un programma di mobilità dei giovani.
L'accordo sulla mobilità dei giovani rimane una questione centrale, in quanto entrambe le parti lottano per raggiungere un accordo. Il Regno Unito ha resistito a permettere agli studenti dell'UE di beneficiare di tasse scolastiche più basse, citando pressioni finanziarie sulle università. Falconer ha riconosciuto queste sfide, sottolineando l'importanza di rispettare i vincoli affrontati sia dal Regno Unito che dall'UE. Ha evidenziato la sua connessione personale con la questione, osservando che nel suo circoscrizione di Lincoln, due università affrontano direttamente queste pressioni. Ha sottolineato che l'accordo finale deve "lavora per entrambe le parti" e garantire l'equità per tutte le parti interessate.
Nel corso della riunione, i rappresentanti dell'UE hanno criticato il Regno Unito per non aver creato sufficiente spazio politico per un accordo, mentre altri hanno sostenuto che sono stati raggiunti progressi tangibili prima del vertice di luglio previsto.
Alcuni ministri del governo hanno accennato alla possibilità di rivedere l'idea di rientrare nell'UE, suggerendo che Burnham potrebbe considerare di invertire gli aspetti della Brexit nel prossimo mandato parlamentare. Tuttavia, Burnham stesso ha escluso il tentativo di rientrare nell'UE, avvertendo di non rimanere intrappolato in un ciclo di costante dibattito. Falconer, attingendo dalla sua esperienza come negoziatore, ha sottolineato l'importanza di costruire fiducia e comprensione tra il Regno Unito e l'UE.
Il Parlamento europeo ha approvato la proposta di risoluzione del Parlamento europeo che stabilisce un quadro per l'attuazione di un'azione comune nel settore della sicurezza e della sicurezza a livello europeo, in particolare per quanto riguarda l'accesso al mercato interno.
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