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L'Economist, fondato nel 1843 dall'imprenditore scozzese James Wilson, è pubblicato da The Economist Group. Il suo più grande azionista è Exor, la holding della famiglia Agnelli in Italia, con circa il 43% delle azioni acquisite da Pearson nel 2015.
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Divertente, sbalorditivo, radicale, dogmatico e sfidante

La Cina dice che il pilota ha schiantato un piccolo aereo contro un grattacielo per 'motivi personali'
Secondo un sondaggio, due terzi dei cittadini europei appoggiano il ritorno del Regno Unito nel blocco
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Nel Pacifico tropicale, secondo i ricercatori, si sono verificate condizioni di El Niño.
The article reports that researchers from New Zealand’s Earth Sciences organization (ESNZ) have identified conditions consistent with the El Niño climate phenomenon in the tropical Pacific. They warn that impacts on New Zealand’s weather are likely to intensify over the coming months. The ESNZ joined other organizations in Australia, Japan, and the U.S. in confirming the development of El Niño, which is expected to reach strong intensity between July and September. The effects are projected to peak during the Southern Hemisphere summer, spanning late 2023 into early 2024. According to lead researcher Chris Brandolini, this El Niño event is at least comparable in strength to five of the strongest recorded El Niños in modern history. The article outlines regional rainfall expectations, noting potential below-average precipitation in some areas and above-normal levels in others. It also mentions possible temperature fluctuations and increased wind variability later in the year. Additionally, it notes two lower-probability risks: sudden stratospheric warming and the occurrence of a tropical cyclone outside the typical season, both historically linked to El Niño. Brandolini connects the

Rayner’s pitch to return under Burnham cabinet – and the role she’s tipped for
Angela Rayner, former deputy prime minister and housing secretary, has expressed interest in returning to her previous role under a potential Andy Burnham-led Labour government. In a speech at the London School of Economics, Rayner advocated for significant local governance reforms, echoing Burnham's 'devolution' agenda, which aims to transfer power and resources to local authorities. Her remarks closely mirrored those made by Burnham during a recent speech in Manchester, suggesting a strategic alignment between the two figures. This development occurs as Burnham positions himself as the likely successor to Sir Keir Starmer and finalizes his cabinet lineup. Rayner's position within Burnham's administration remains uncertain, with some reports indicating she may be sidelined while others suggest she is providing advisory support on devolution strategies. Despite not being part of Burnham's inner circle, Rayner is anticipated to hold a cabinet position. Her past resignation as deputy prime minister followed an admission of underpayment of stamp duty on a second home, though she was later cleared by HMRC.
America at 250
The article titled 'America at 250' by The Economist reflects on the United States' history and development over the past 250 years. It highlights key milestones, challenges, and transformations that have shaped American society, politics, and global influence. The piece discusses themes such as democracy, economic growth, civil rights movements, and technological innovation. While acknowledging the nation's achievements, it also addresses ongoing issues like inequality, political polarization, and social divisions. The article serves as both a historical overview and a commentary on contemporary American identity.

Venezuelan police officers arrested over alleged looting after earthquakes
Four Venezuelan police officers have been arrested and face dismissal after being accused of looting cash from the rubble of a collapsed building in La Guaira following devastating twin earthquakes. The earthquakes, which killed nearly 2,000 people and left tens of thousands missing, have sparked public outrage over the slow government response and allegations of misconduct by military and police personnel. Social media videos show civilians confronting officers from the CICPC, a forensic agency, as they allegedly took money from the ruins. The CICPC stated that the officers were removed from duty and disciplinary actions began. Volunteers continue to assist in search efforts despite challenges, expressing frustration with the lack of official support and reports of looting and blocked aid.

Terza ondata di calore nel Regno Unito sempre più probabile con temperature previste a 30°C
Un'ondata di calore imminente nel Regno Unito è prevista, con temperature che potrebbero raggiungere i 30 ° C in alcune parti del sud-est entro il fine settimana. Il Met Office riferisce che giugno 2026 è stato il giugno più caldo mai registrato per l'Inghilterra e il secondo più caldo per il Regno Unito nel suo complesso. Un sistema ad alta pressione dalle Azzorre si sta muovendo verso la penisola iberica, contribuendo all'aumento delle temperature. Mentre il Regno Unito di solito dichiara un'ondata di calore quando le temperature raggiungono soglie regionali specifiche - come tre giorni consecutivi di 28 ° C a Londra e nel sud-est - le condizioni attuali suggeriscono che l'ondata di calore potrebbe iniziare prima del solito. L'Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito ha emesso avvisi di calore per diverse regioni, mettendo in guardia sui rischi per gli individui vulnerabili. Anche se l'aria dovrebbe essere meno umida rispetto alle precedenti ondate di calore, le aree potenziali per il disagio rimangono.

Starmer si dimette come leader laburista e apre la strada alla corsa per il nuovo primo ministro
Sir Keir Starmer si è dimesso come leader del Partito laburista e come primo ministro del Regno Unito, annunciando la sua intenzione di dimettersi come leader laburista e consentendo una gara di leadership per determinare il prossimo primo ministro. Ha dichiarato di ritenere di non essere la persona migliore per guidare i laburisti alle prossime elezioni generali e ha informato il re della sua decisione. È stato delineato un calendario per la gara di leadership, con l'apertura delle candidature il 9 luglio e la conclusione entro il 16 luglio. Starmer ha sottolineato il suo impegno a garantire una transizione ordinata del potere e si è impegnato a sostenere il suo successore. Andy Burnham, ex sindaco di Manchester, ha confermato la sua candidatura alla posizione di leadership, ricevendo il primo sostegno dell'ex segretario alla salute Wes Street. Altri potenziali contendenti includono l'ex ministro delle forze armate Al Carns, anche se rimane indeciso. Burnham, dopo essere stato giurato come primo ministro per Makerfield, ha affrontato alcuni applausi e si è focalizzato sulle priorità di Starmer nella prima tornata alla Camera dei Comuni e ha dichiarato di voler essere il primo addirigente a diventare un parlamentare.
La rivoluzione americana delle palle da demolizione
L'articolo discute lo stato attuale della politica americana, evidenziando un periodo di sconvolgimenti e trasformazioni significative. Si riferisce a questa era come a una "rivoluzione di una palla di demolizione", suggerendo una forte interruzione dei sistemi e delle norme esistenti. Il pezzo probabilmente esamina l'impatto dei recenti movimenti politici, delle politiche e dei cambiamenti sociali che sfidano le strutture tradizionali. Può esplorare temi come la polarizzazione, i cambiamenti nella governance e la ridefinizione del potere politico. L'articolo mira a fornire informazioni sulle forze che rimodellano gli Stati Uniti e le loro implicazioni più ampie.
Perché il futuro dei prezzi del petrolio dipenderà dalla Cina
Il futuro dei prezzi mondiali del petrolio può dipendere fortemente dalla Cina, che ha adottato diverse misure per proteggere la sua economia dagli effetti del conflitto in Iran, che ha limitato l'accesso a oltre 11 milioni di barili di petrolio al giorno. Attraverso la riduzione delle importazioni, l'utilizzo di riserve strategiche e la promozione di energia pulita, Pechino ha assorbito gran parte della pressione dei prezzi elevati, contribuendo a stabilizzare il mercato globale. Gli analisti stimano che la Cina agisce come una "forza regolatrice invisibile" nel mercato petrolifero, con la sua capacità di ridurre le importazioni fino a 3 milioni di barili al giorno, quasi pari alla domanda totale del Giappone, contribuendo a prevenire i picchi di prezzo nonostante la riduzione dell'offerta dovuta al conflitto.

Australia "somnambulismo" nella crisi dell'intelligenza artificiale e "tech-bro free-for-all", afferma il senatore dei Verdi
Il senatore australiano David Pocock ha sollevato preoccupazioni circa il potenziale uso improprio dei contenuti australiani da parte dei giganti tecnologici per la formazione di modelli di intelligenza artificiale (AI), sollecitando il governo albanese a regolamentare tali pratiche. Ha evidenziato le discussioni in corso all'interno del gabinetto riguardanti le modifiche alle leggi sul copyright per affrontare il rapido sviluppo della tecnologia AI. Nel frattempo, il senatore dei Verdi Sarah Hanson-Young ha sostenuto una sospensione temporanea dell'approvazione di nuovi data center fino a quando non saranno in vigore le normative adeguate, avvertendo di una crisi imminente dell'IA e dei rischi ambientali associati all'aumento delle operazioni dei data center. Pocock ha rivelato che il primo ministro Anthony Albanese potrebbe presto annunciare piani che comportano approvazioni accelerate e investimenti in nuovi data center.

Stati Uniti e Iran si scambiano attacchi e si accusano a vicenda di violazione del cessate il fuoco
Gli Stati Uniti e l'Iran si sono impegnati in un nuovo ciclo di attacchi militari a seguito di un attacco con drone da parte dell'Iran a una nave battente bandiera panamense nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti hanno condotto attacchi aerei su obiettivi militari iraniani in risposta, mentre l'Iran ha reagito lanciando missili e droni sulle infrastrutture statunitensi in Kuwait e Bahrain. Entrambe le parti si sono accusate di aver violato un recente accordo di cessate il fuoco, con gli Stati Uniti che affermano che l'Iran ha violato i termini attaccando la nave, e l'Iran che afferma che gli Stati Uniti hanno agito con false pretese. L'incidente si è verificato in mezzo a tensioni accentuate, con l'ex presidente Donald Trump che ha fatto forti commenti sui social media sulla possibilità di un'ulteriore escalation. Nessuna delle due parti ha riportato vittime o danni significativi alle strutture statunitensi in Kuwait, sebbene il Bahrain abbia attivato i propri sistemi di difesa aerea.
Chi c'era dietro a quelle incursioni di droni in Europa?
L'articolo indaga sulle recenti incursioni di droni in Europa, concentrandosi sull'identificazione di gruppi o individui responsabili di questi incidenti. Esplora varie possibilità, tra cui attori sponsorizzati dallo stato, gruppi non statali o operatori solitari. Il pezzo esamina i modelli di tempistica, luoghi e obiettivi degli attacchi di droni, considerando le tensioni geopolitiche e le preoccupazioni di sicurezza regionale.
L'Economist ha sempre torto?
L'articolo intitolato "Is The Economist always wrong?" sembra essere una domanda auto-referenziale posta da The Economist stesso, probabilmente come parte di un commento o un articolo di opinione. Suggerisce un esame critico dell'accuratezza, dell'affidabilità o della coerenza della pubblicazione nella sua segnalazione e analisi. Tuttavia, il testo fornito è incompleto e non offre contenuti o prove sostanziali a sostegno di tale affermazione. L'articolo non fornisce esempi specifici, dati o riferimenti ad articoli passati in cui The Economist avrebbe commesso errori. Di conseguenza, l'articolo rimane vago e manca della profondità necessaria per impegnarsi in modo significativo con la domanda che pone.
Gli africani si rivolgono a Starlink
L'articolo discute l'adozione crescente di Starlink, il servizio Internet satellitare di Elon Musk, da parte degli utenti in Africa. Poiché le infrastrutture Internet tradizionali rimangono sottosviluppate in molte parti del continente, Starlink offre un'alternativa affidabile per individui e aziende che cercano connettività ad alta velocità. Questo cambiamento evidenzia la crescente domanda di accesso digitale migliorato in tutta l'Africa, guidata dallo sviluppo economico e dalla maggiore dipendenza dai servizi online. Mentre Starlink ha affrontato sfide come costi elevati e ostacoli normativi, il suo appeal continua a crescere tra i consumatori africani.
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