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L'Economist, fondato nel 1843 dall'imprenditore scozzese James Wilson, è pubblicato da The Economist Group. Il suo più grande azionista è Exor, la holding della famiglia Agnelli in Italia, con circa il 43% delle azioni acquisite da Pearson nel 2015.

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L'Economist segue una linea editoriale classico-liberale / di centro-destra (di libero mercato, socialmente liberale), ma è istituzionalmente isolata dai suoi proprietari: un consiglio di amministrazione indipendente salvaguarda l'indipendenza editoriale e controlla la nomina del redattore capo, e il limite del 20% dei voti impedisce a qualsiasi proprietario di ottenere il controllo.

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Orientamento editoriale

La nostra stima
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Fattualità

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Articoli

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Copertura recente

I Verdi approvano la mozione "Il sionismo è razzismo" alla conferenza del partito
United Kingdom🏛️ PoliticaTendenza progressista
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I Verdi approvano la mozione "Il sionismo è razzismo" alla conferenza del partito

Alla loro più grande conferenza di sempre a Brighton, i membri del Partito Verde del Regno Unito hanno approvato una mozione che dichiarava il sionismo come razzismo, rendendoli il primo partito politico britannico mainstream a prendere tale posizione. La mozione, sostenuta da 1.022 voti contro 813, chiede di sostenere un singolo stato palestinese democratico, sostenere i prigionieri politici palestinesi, opporsi al divieto di Azione Palestina e affermare il diritto dei palestinesi alla resistenza. Un emendamento volto a proteggere i membri ebrei affiliati alle istituzioni sioniste è stato respinto. I fautori sostengono che la mozione distingue tra ebraismo e sionismo e non colpisce la disciplina interna del partito. La decisione ha scatenato polemiche, con dimostranti pro-israeliani che protestavano al di fuori della conferenza, accusando i Verdi di promuovere il razzismo.

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Lula del Brasile è stato superato da un Nepo Baby sostenuto da Trump
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Lula del Brasile è stato superato da un Nepo Baby sostenuto da Trump

I risultati delle elezioni presidenziali brasiliane mostrano una gara stretta tra il presidente in carica Luiz Inácio Lula da Silva e Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro. Lula, un veterano leader di sinistra, affronta Bolsonaro, un candidato più giovane associato all'estrema destra e legato alla controversa eredità di suo padre. L'articolo evidenzia le preoccupazioni per l'influenza straniera, in particolare facendo riferimento al sostegno del presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Jair Bolsonaro durante i suoi problemi legali, comprese le accuse di aver tentato di minare la candidatura di Lula attraverso pressioni economiche e azioni diplomatiche. La campagna di Lula si è concentrata sul riconnettersi con i brasiliani di tutti i giorni attraverso semplici piaceri, mentre l'approccio di Bolsonaro si è spostato verso il nazionalismo e la resistenza all'interferenza esterna. Nonostante i sondaggi iniziali favoriscano Lula, ha perso il primo turno a picco, creando una disputa.

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Il mercato obbligazionario sta aiutando il dollaro

L'articolo analizza come la recente svendita del mercato obbligazionario stia contribuendo al rafforzamento del dollaro statunitense.

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Il primo ministro spagnolo spera che la crisi delle abitazioni aiuti a vincere le elezioni anticipate
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Il primo ministro spagnolo spera che la crisi delle abitazioni aiuti a vincere le elezioni anticipate

Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato le elezioni anticipate per il 29 novembre a seguito di una sconfitta parlamentare sulle riforme legate all'alloggio. Le misure proposte, intese a migliorare le condizioni degli inquilini e frenare l'aumento degli affitti, sono state rigettate dai partiti di destra. Questo risultato ha segnalato che la coalizione di sinistra di Sánchez non detiene più la maggioranza. Il governo di Sánchez ha affrontato molteplici sfide, tra cui scandali di corruzione che coinvolgono membri di alto profilo del suo Partito Socialista, problemi legali che coinvolgono sua moglie e difficoltà nella gestione di un afflusso di migranti a Ceuta.

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La Germania e la Francia vogliono che l'UE si prenda d'assalto all'ondata commerciale della Cina

The Economist riferisce che la Germania e la Francia stanno sostenendo che l'Unione Europea implementi "storm gates", un meccanismo proposto per gestire il rapido aumento del commercio cinese all'interno del blocco. Il suggerimento arriva in mezzo alle preoccupazioni sull'impatto economico della crescente influenza della Cina sui mercati dell'UE. Mentre l'articolo non elabora le specifiche di questi "storm gates", evidenzia l'interesse strategico di queste due principali nazioni dell'UE nel plasmare le politiche commerciali in risposta alla presenza in espansione della Cina. L'attenzione sembra essere sulla potenziale necessità di misure di regolamentazione per salvaguardare gli interessi dell'UE mantenendo le relazioni commerciali.

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Il ritorno di Bolsonaro in Brasile
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Il ritorno di Bolsonaro in Brasile

L'articolo discute la potenziale rinascita di Jair Bolsonaro nella politica brasiliana, evidenziando la sua continua influenza nonostante la sua sconfitta nelle elezioni presidenziali del 2022.

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Newsletter della War Room: L'operazione Vivaldi sta ingannando la Russia

La newsletter "The War Room" dell'Economist discute dell'Operazione Vivaldi, un'iniziativa guidata dall'Occidente volta a interrompere le operazioni informatiche russe. L'articolo suggerisce che questa operazione sta effettivamente confondendo o sviando gli sforzi russi creando falsi obiettivi o informazioni fuorvianti. Mentre la newsletter presenta l'Operazione Vivaldi come una mossa strategica per contrastare l'influenza russa, non fornisce prove dettagliate o risultati specifici a sostegno di questa affermazione. L'attenzione si concentra sul potenziale impatto di tali operazioni sul più ampio panorama della sicurezza informatica e sulle loro implicazioni per le relazioni internazionali.

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Cinquant'anni dopo la Rivoluzione Culturale, la Cina non ne parla

L'articolo discute di come la Cina ha largamente evitato di discutere della Rivoluzione Culturale, un periodo tumultuoso della sua storia caratterizzato da persecuzioni politiche e sconvolgimenti sociali.

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Scienziati statunitensi e tedeschi vincono il premio Nobel per la medicina per il loro lavoro sulla luce e sul cervello
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Scienziati statunitensi e tedeschi vincono il premio Nobel per la medicina per il loro lavoro sulla luce e sul cervello

Il premio Nobel per la medicina è stato assegnato a scienziati statunitensi e tedeschi per le loro ricerche su come la luce influisce sui processi biologici, in particolare sul cervello. Il loro lavoro ha significativamente avanzato la comprensione dei ritmi circadiani e della fotorecezione, che ha implicazioni per il trattamento di varie condizioni mediche. La ricerca prevede l'identificazione di cellule specializzate nell'occhio che rilevano la luce e trasmettono segnali alle parti del cervello responsabili della regolazione dei cicli sonno-veglia. Questa scoperta ha aperto nuove strade per affrontare i disturbi legati agli orologi biologici interrotti, come il jet lag e il disturbo del lavoro a turni. Il premio evidenzia l'importanza della collaborazione scientifica interdisciplinare tra ricercatori di diversi paesi.

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Una nuova e controversa presa di potere in Pakistan

L'articolo discute di un recente sviluppo in Pakistan che comporta un significativo cambiamento nella dinamica del potere. Mentre non sono forniti dettagli specifici nell'estratto, il termine "acquisizione del potere" suggerisce una mossa che ha scatenato polemiche, potenzialmente comportando cambiamenti nella governance, ridistribuzione dell'autorità o sfide alle strutture di leadership esistenti.

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Newsletter di Bartleby: Come sparare un pollo in un motore a reazione

L'articolo intitolato 'How to Fire a Chicken into a Jet Engine' della newsletter Bartleby di The Economist sembra essere un pezzo umoristico o satirico. Probabilmente utilizza la metafora del fuoco di un pollo in un motore a reazione per illustrare un concetto tecnico o scientifico complesso, probabilmente legato all'ingegneria, alla fisica o all'aviazione. L'articolo non fornisce istruzioni tecniche dettagliate ma piuttosto serve come un'analogia coinvolgente. Non viene presentata alcuna specifica applicazione reale o seria discussione tecnica, suggerendo che il contenuto sia più allegro che informativo.

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3 gg fa

Le etichette discografiche sono nel giro per la musica dell'IA

The Economist riferisce che le etichette discografiche stanno esprimendo preoccupazione e confusione per quanto riguarda l'impatto dell'intelligenza artificiale sull'industria musicale. Man mano che la tecnologia AI avanza, è sempre più in grado di generare musica che imita opere create dall'uomo, sollevando domande sui diritti di proprietà intellettuale, sulla compensazione degli artisti e sul futuro delle industrie creative. Le etichette stanno lottando per adattarsi a questo nuovo panorama, in cui i contenuti generati dall'IA potrebbero potenzialmente interrompere i modelli di entrate tradizionali e sfidare i quadri legali esistenti. L'articolo evidenzia il dibattito crescente sul fatto che l'IA debba essere regolamentata più rigorosamente o se rappresenti un'evoluzione naturale nella creazione artistica.

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3 gg fa

Newsletter "Controlli e bilanci": la nuova politica del cristianesimo

L'articolo esplora il ruolo in evoluzione del cristianesimo nella politica contemporanea, esaminando come le credenze e i valori religiosi influenzano il discorso politico e l'elaborazione delle politiche.

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