La Techno Parade torna a Parigi dopo due anni di assenza, il 19 settembre. L'evento, organizzato da Technopol, mira a riunire centinaia di migliaia di persone per ballare liberamente per le strade, ma serve anche come piattaforma di espressione politica contro leggi come RIPOST e la repressione della polizia. La parata include striscioni contrari a RIPOST e mette in evidenza la crescente politicizzazione delle scene musicali elettroniche e dei partiti liberi. Gli organizzatori sostengono che partecipare a tali eventi è diventato simile a partecipare a proteste, a causa dell'aumento del controllo statale e degli interventi della polizia, particolarmente evidenziato dai recenti incidenti in Normandia in cui sono stati utilizzati gas lacrimogeni e altre tattiche. La legge RIPOST rafforza le normative sui raduni musicali non autorizzati, che gli attivisti sostengono abbia portato a una polizia più aggressiva.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la Techno Parade come un atto politico contro la repressione statale, evidenziando la crescente politicizzazione della cultura della danza e delle feste libere.



