Proprietà e classificazione
Fondato: 1973
Proprietà
Libération è un quotidiano parigino di sinistra co-fondato nel 1973 da Jean-Paul Sartre e Serge July. Dopo anni di perdite passò sotto il controllo del miliardario delle telecomunicazioni Patrick Drahi, il cui gruppo Altice lo possedeva tramite SFR Presse. Nel 2020 Drahi ha eliminato il suo debito di circa 50 milioni di euro e ha trasferito il titolo a un fondo di dotazione senza scopo di lucro (fonds de dotation) creato da Altice, strutturato per dare al giornale indipendenza editoriale, economica e finanziaria.
Finanziamento
Libération è finanziata da abbonamenti e vendite in edicola più pubblicità, ed è sostenuta dal fondo di dotazione creato da Altice che ha assorbito i suoi debiti e continua a sostenerlo.
Affiliazione e orientamento
Editorialmente Libération è saldamente di centro-sinistra/sinistra senza proprietà di partito o stato. I suoi beni sono detenuti da un fondo senza scopo di lucro per l'indipendenza della stampa piuttosto che da un partito, chiesa o stato, quindi è classificato INDEPENDENTE, in linea con il tag del sito anche se l'origine del fondo in un singolo gruppo di telecomunicazioni di un miliardario è un avvertimento.
Orientamento editoriale
- La nostra stima
- Progressista
- Misurato dalla copertura
- Tendenza progressistain base a 496
75/100
Fattualità
71/100
Obiettività
568
Articoli
568
servizi
Fattualità: Quanto accuratamente gli articoli di questa testata riportano i fatti, valutato rispetto alle fonti primarie e al consenso tra testate. Contano solo gli articoli che citano le proprie fonti.
Obiettività: Quanto è neutrale la scrittura — se il pezzo resta libero da preferenze e opinioni personali di chi scrive.
Copertura recente
Midterms: nel nord di Filadelfia, la politica della donna bianca nella periferia
L'articolo discute il significato del comportamento di voto delle donne bianche di mezza età nei sobborghi di Filadelfia durante le elezioni di medio termine.

Dembélé accanto alle sue pompe, Olise, Cherki e Doué taglia padrone... Le note dei Blu
In una partita di calcio tra Francia e Belgio allo Stade de France, la Francia inizialmente era in ritardo ma alla fine ha vinto 4-1 dopo le sostituzioni tra cui Désiré Doué, Michael Olise e Rayan Cherki, che hanno tutti segnato gol. La vittoria ha segnato la prima vittoria di Zinedine Zidane come allenatore allo stadio, dopo un precedente pareggio contro l'Italia. Nonostante la vittoria, Ousmane Dembélé è stato criticato per una scarsa prestazione. Il portiere Guillaume Restes ha avuto poco da fare ma non è stato in grado di fermare il primo gol del Belgio. Il difensore Jules Koundé ha ricevuto un punteggio moderato per i suoi sforzi difensivi, mentre Max Lacroix ha affrontato le critiche per aver permesso il primo gol del Belgio.
Teatro, danza, circo: dieci spettacoli da non perdere in ottobre
L'articolo elenca dieci rappresentazioni teatrali, spettacoli di danza e spettacoli circensi raccomandati da Libération per ottobre. Sottolinea diverse produzioni tra cui rivisitazioni di opere di Sofocle, Ingmar Bergman e Jean Genet, nonché pezzi più provocatori con artisti come Solène Wachter e Christophe Montenez insieme a Jules Sagot. Il pezzo funge da guida per il pubblico interessato agli eventi culturali durante la stagione autunnale, sottolineando la varietà artistica e le scelte creative audaci.
Di fronte all'avanzata dell'estrema destra, amare la Germania al punto di lasciarla?
Un membro del partito di estrema destra tedesco Alternative für Deutschland (AfD) dovrebbe essere eletto capo del parlamento regionale della Sassonia-Anhalt il 6 ottobre. Questo sviluppo ha suscitato riflessioni tra giornalisti e osservatori, tra cui un corrispondente con sede in Germania da tre decenni, che si chiede se dovrebbero continuare a lavorare nel paese mentre la politica di estrema destra guadagna influenza.

48 ore d'inferno: studenti traumatizzati all'uscita dalla custodia
L'articolo riporta l'esperienza traumatica di diversi studenti delle scuole superiori che sono stati arrestati durante una protesta e hanno trascorso 48 ore in custodia della polizia.
Con "Remember Me", la Pinault Collection rivede i suoi classici
L'articolo parla di una vasta mostra alla Borsa di Commercio intitolata 'Remember Me', che mostra oltre 700 opere di oltre 70 artisti per commemorare il bicentenario dell'invenzione della fotografia.
Love bombing: "Mi ha promesso che avremmo comprato una fattoria, mi lascia dopo un mese"
L'articolo parla di una storia personale condivisa nel terzo episodio di una serie, in cui Juliette racconta la sua esperienza romantica iniziata sull'app di incontri Hinge.
"Cinque organi, un po' di vertigini": le paure e le speranze di un giovane padre di famiglia prima di un pericoloso trapianto addominale
Arnaud Lingrand, un medico di 39 anni attualmente in congedo per malattia, si sta preparando a sottoporsi a un'operazione di trapianto addominale altamente complessa e rischiosa. La procedura prevede la ricezione di cinque organi: fegato, pancreas, stomaco, intestino tenue e duodeno. Questo tipo di intervento chirurgico è estremamente raro e comporta rischi significativi. Lingrand ha condiviso le sue paure e speranze con il giornale 'Libération' mentre attende l'operazione.
Repressione del movimento scolastico: "È un'incredibile amateurismo della polizia"
Il sociologo Sebastian Roché, ricercatore al CNRS, commenta gli ordini del ministro degli Interni alle forze dell'ordine, che hanno portato a un numero insolitamente elevato di arresti e feriti gravi.
Per finire con l'estate del 2026, di Luc Le Vaillant
L'articolo è un pezzo satirico che critica la persistenza di condizioni simili all'estate in autunno, nonostante il cambiamento di stagione. Si affronta con umorismo il fastidio causato dal clima caldo che continua fino all'autunno, il che interrompe le tipiche aspettative stagionali. Il tono è allegro e beffardo, concentrandosi sul disagio del caldo prolungato piuttosto che su qualsiasi questione seria. Non vengono discusse politiche, individui o azioni politiche specifiche, rendendo il contenuto più osservazionale che analitico.

Elezioni anticipate in Spagna: perché il governo di Sanchez si è trovato in un vicolo cieco
Il governo spagnolo, guidato dal primo ministro Pedro Sánchez, ha chiesto elezioni legislative anticipate in programma per il 19 novembre dopo aver affrontato significative sfide politiche e sociali. La decisione è arrivata dopo il rifiuto di diversi decreti chiave legati all'edilizia da parte del Parlamento il 2 ottobre, che ha evidenziato l'approfondimento della paralisi politica. Sánchez ha riconosciuto i fallimenti di governo e ha cercato un rinnovato sostegno pubblico. La sua amministrazione si è affidata a una fragile coalizione che include partiti di sinistra radicale e gruppi indipendentisti catalani, in particolare quelli che sostengono le controverse leggi di amnistia.
Caso Greg Guillotin: il comico denuncia il suo comunicatore di crisi Florian Silnicki per "abuso di fiducia"
Il comico francese Greg Guillotin ha intentato una causa contro il suo comunicatore di crisi, Florian Silnicki, accusandolo di violazione della riservatezza e della fiducia. La denuncia sostiene che Silnicki, che lavora per l'agenzia LaFrenchCom, ha violato il loro accordo divulgando informazioni sia attraverso articoli falsi che con autentiche fughe nei media. Guillotin è attualmente accusato di violenza domestica e sessuale, il che aggiunge complessità alle implicazioni legali e personali di questo caso.
La rabbia dei liceali: vista dall'estero, questa nuova crisi è un segno di malessere e di paradosso
Questo articolo riporta un movimento di sciopero scolastico in Francia che ha attirato l'attenzione internazionale. Oltre 400 delle 3.700 scuole sono state interrotte in vista di un terzo giorno di proteste. I media internazionali come The Guardian, New York Times e la rete televisiva giapponese ANN evidenziano problemi come insufficienza di finanziamenti, aule sovraffollate, scarsa retribuzione degli insegnanti e mancanza di educatori. Alcuni commentatori stranieri, tra cui Donald Trump Jr. e funzionari iraniani, criticano le proteste come violente e legate alle politiche sull'immigrazione. L'articolo nota anche parallelismi con i movimenti sociali francesi passati e menziona preoccupazioni sul malcontento dei giovani, le pressioni economiche e il potenziale impatto sulle prossime elezioni del presidente Emmanuel Macron.













