Nel conflitto in corso in Ucraina, sono emersi filmati che mostrano un civile preso di mira da un drone dotato di una telecamera FPV, catturando il momento dal punto di vista del veicolo aereo senza pilota che attacca. Il video, condiviso dalle forze militari russe sul loro canale Telegram il 21 agosto, mostra un ciclista che improvvisamente incontra un drone che si muove vicino a lui. Il filmato si interrompe poco prima dell'impatto, lasciando sconosciuto il destino del ciclista. Secondo il post, i soldati della 2a brigata di artiglieria della Russia hanno utilizzato il drone FPV per eliminare il personale nemico nel villaggio di Wassyliwska Pustosch nella regione di Donetsk.
Il video fornisce uno sguardo straziante sulla nuova realtà della guerra, dove i droni sono diventati strumenti di attacchi di precisione contro obiettivi militari e civili. L'uso della tecnologia FPV consente ai piloti di vedere attraverso la fotocamera del drone in tempo reale, creando un'esperienza immersiva simile alla realtà virtuale. Questa tecnologia è originariamente venuta dal mercato dei consumatori, dove i piccoli quadricotteri erano popolari tra gli appassionati.
Ciò che è iniziato come un giocattolo per gli appassionati si è evoluto in un'arma in grado di fornire una forza letale con relativa facilità. Il potenziale di uso improprio è diventato evidente anni fa quando studiosi come il filosofo Francis Fukuyama hanno messo in guardia sui pericoli di tale tecnologia che cadeva nelle mani di attori malintenzionati.
A differenza della guerra tradizionale, che spesso comporta scontri visibili, gli attacchi con droni possono verificarsi senza preavviso, rendendo difficile per i civili distinguere tra minacce e non minacce. Secondo quanto riferito, l'esercito ucraino ha ricevuto tre milioni di droni FPV l'anno scorso, indicando la portata di questo cambiamento tecnologico nell'attuale guerra. L'incidente che coinvolge il ciclista sottolinea la crescente preoccupazione per l'uso di droni in aree popolate. Mentre il video è stato rimosso dal canale Telegram dell'esercito russo, la sua esistenza evidenzia il costo psicologico sia per le vittime che per i responsabili.
Per il pilota che controlla il drone, l'atto di prendere di mira un individuo potrebbe comportare complesse considerazioni emotive, sebbene l'esatta natura di questi pensieri rimanga poco chiara. Gli esperti avvertono che la proliferazione dei droni FPV potrebbe portare a un'epoca in cui gli atti di violenza diventano più frequenti e meno distinguibili dalla vita quotidiana. Anne Applebaum, scrivendo su The Atlantic, ha osservato che la società non è preparata per le sfide psicologiche e tecniche poste da macchine intelligenti e mortali.
Mentre il conflitto continua, il ruolo dei droni nel modellare il futuro della guerra diventa sempre più evidente. La loro accessibilità e la loro accessibilità li rendono uno strumento formidabile nelle mani sia degli attori statali che non statali. Se questa tendenza porterà a una maggiore sicurezza o ad un aumento del caos rimane incerto, ma una cosa è chiara: il mondo sta assistendo a una trasformazione nel modo in cui si combattono le guerre e come vengono colpiti i civili.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore