L'autore esprime gratitudine ai sostenitori che hanno contribuito a sostenere la pubblicazione durante un periodo di depolitizzazione nei media, avviata dalla coalizione guidata da Robert Golob. Questa depolitizzazione ha colpito Siol.net, portando a cambiamenti nella leadership e a sfide del personale in parte legate a ragioni preelettorali. L'autore evidenzia che Spletni časopis ha dimostrato che i giornalisti potevano operare in modo indipendente senza il sostegno di grandi aziende o ricchi proprietari, nonostante la perdita dello status di interesse pubblico da parte del Ministero della Cultura sotto Asta Vrečko. L'autore menziona anche di essere censurato su Siol.net per articoli critici su politici chiave, tra cui Asta, Robert Vrečko, Golob e Zoran Janković.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute la depolitizzazione dei media in Slovenia e l'impatto sul giornalismo indipendente, ma presenta la situazione in modo fattuale senza apertamente favorire alcun lato politico.



