Lo scorso mercoledì si è svolta una celebrazione nel Civic Center di Victoria Island, Lagos, dove gli ex dipendenti di Vanguard Nigeria si sono riuniti per onorare il loro ex mentore, Sam Amuka-Pemu, ampiamente conosciuto come Zio Sam. L'evento è servito sia come riunione che come il lancio ufficiale di un libro commemorativo che segna il 40° anniversario del giornale. I partecipanti hanno condiviso storie, espresso gratitudine e riflettuto sull'eredità di una delle figure più influenti del giornalismo nigeriano. Zio Sam, il patriarca della famiglia Vanguard, è stato visibilmente commosso dalla presenza di ex colleghi e protetti che avevano viaggiato da tutto il mondo per partecipare all'incontro.
Molti di questi individui avevano trascorso anni lavorando sotto la sua guida, beneficiando della sua guida e della sua leadership. L'atmosfera era elettrica, piena di risate, nostalgia e un profondo senso di apprezzamento per l'impatto che ha avuto sul giornalismo nigeriano. L'evento ha riunito un gruppo eterogeneo di ospiti, tra cui personaggi di rilievo della politica, degli affari, della diplomazia e dei media. Tra di loro c'erano rappresentanti dell'ex capo di stato generale Ibrahim Babangida (in pensione), il professor Mohammed Yahaya Kuta dell'Università di Ibadan, gli ex governatori Olusegun Osoba, Rotimi Amaechi e Peter Obiechi.
Sono presenti anche personalità dei media come il principe Nduka Obaigbena, editore di This Day e fondatore di Arise News TV, e il compagno Joe Ajaero, presidente del Nigeria Labour Congress e ex membro dello staff di Vanguard.
Osoba ha notato che Amuka si era avventurato brevemente nel settore della pesca dopo aver lasciato The Punch, ma alla fine è tornato al giornalismo, la sua vera vocazione. Ha sottolineato l'impegno di Uncle Sam nel mantenere l'indipendenza editoriale di Vanguard, anche durante i periodi politicamente sensibili, come la campagna elettorale del 2023, quando l'APC avrebbe espresso insoddisfazione per la posizione del giornale. Osoba ha descritto Uncle Sam come un "generalissimo del giornalismo in Nigeria", sottolineando la sua influenza e dedizione al campo.
Le sue osservazioni sono state seguite da una serie di omaggi da parte di altri partecipanti, ognuno dei quali ha condiviso aneddoti personali ed ha espresso ammirazione per il personaggio e i contributi dello Zio Sam nel panorama mediatico.
Ogunnleye ha evidenziato come il libro sia un testamento dello sforzo collettivo dei giovani giornalisti che hanno osato uscire dalle loro zone di comfort per perseguire una visione condivisa. Ha parlato dei sacrifici fatti e della determinazione necessaria per costruire un'eredità nel giornalismo, sottolineando l'importanza dell'unità e dello scopo nel raggiungere grandi cose. Il libro, inizialmente previsto per l'uscita nel 2024 per coincidere con il 40 ° anniversario di Vanguard, offre ai lettori uno sguardo completo sulla traiettoria storica della Nigeria attraverso la lente di uno dei giornali più rispettati del paese.
La sua pubblicazione segna una pietra miliare significativa nel preservare il patrimonio giornalistico della nazione e nell'onorare i contributi di coloro che hanno plasmato il suo panorama mediatico.
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