Almeno nove persone sono morte e più di 20 sono ancora scomparse dopo che una nave passeggeri è capovolta al largo della costa di Cipro, secondo quanto riportato dai media locali e internazionali. L'incidente si è verificato a circa due chilometri a nord della costa settentrionale dell'isola, vicino alla città di Girne.
La nave, gestita dalla società turca Filo Jet, era partita dal porto di Girne e si stava dirigendo verso il porto turco di Taşucu quando si è verificato l'incidente.
Secondo la CNN Türk, citando l'autoproclamato leader della Repubblica turca di Cipro settentrionale, Unal Üstel, l'incidente ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza marittima nella regione.
La rotta della nave seguiva un percorso commerciale comune utilizzato dai traghetti che trasportavano turisti e residenti tra la Turchia e Cipro. Nonostante le ispezioni regolari e i controlli di manutenzione, tali incidenti non sono rari nella zona, in particolare durante i periodi di attività in alto mare.
Un video condiviso da un'emittente mostrava un gruppo di persone radunate intorno ai relitti, cercando di localizzare parenti o amici scomparsi. Le autorità hanno iniziato a coordinare gli sforzi con i paesi vicini, tra cui Grecia e Turchia, per sostenere l'operazione di ricerca e salvataggio in corso. La Guardia Costiera greca ha espresso la volontà di assistere nel processo di recupero, sottolineando l'importanza della cooperazione internazionale in tali crisi. Nel frattempo, il governo turco ha promesso risorse aggiuntive per aiutare nelle indagini e nella risposta.
I risultati preliminari suggeriscono che il mare agitato e gli improvvisi cambiamenti climatici potrebbero aver contribuito al disastro. Tuttavia, saranno necessarie ulteriori analisi per determinare se un guasto meccanico o un errore umano hanno avuto un ruolo. Nel frattempo, le famiglie delle vittime attendono ulteriori informazioni, sperando in una chiarezza sulle circostanze della tragedia.
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