Nella mattinata di domenica 26 luglio 2026, la città russa di Rostov-on-Don ha dichiarato lo stato di emergenza a seguito di una grave tempesta che ha colpito la zona sabato. Almeno una persona è morta e il numero di feriti è salito a 28.La tempesta, che ha incluso temporali, forti piogge e raffiche di vento fino a 25 metri al secondo, ha causato ingenti danni, tra cui l'abbattimento di oltre 170 alberi e la rottura delle linee elettriche e dei sistemi di approvvigionamento idrico.La decisione di dichiarare lo stato di emergenza è arrivata dopo una riunione della Commissione per le situazioni di emergenza della città, secondo il sindaco Alexander Skrjabin, che ha annunciato la mossa sul suo canale Telegram.
Ha dichiarato che i forti venti avevano danneggiato le infrastrutture, in particolare la rete elettrica, portando a interruzioni di corrente diffuse che hanno colpito almeno 15 città e distretti della regione di Rostov. I servizi di approvvigionamento idrico sono stati temporaneamente interrotti in diverse aree, ma sono stati ripristinati entro lunedì mattina.
Il sindaco ha sottolineato che le autorità locali stanno gestendo pienamente gli sforzi di restauro e ha esortato i residenti a rimanere al chiuso ogni volta possibile. La tempesta, descritta come un uragano nei media locali, ha lasciato una scia di distruzione in tutta la regione. I rapporti dagli account dei social media e dalle agenzie di stampa hanno evidenziato il caos, con immagini che mostravano tetti strappati, alberi sradicati e strade inondate. Nonostante la gravità della situazione, non ci sono state indicazioni di attacchi o esplosioni intenzionali, come alcuni post hanno erroneamente suggerito. Il governatore della regione di Rostov Yuri Slyusarev ha confermato che i governi locali erano al controllo delle operazioni di recupero.
Nel frattempo, i servizi di emergenza della città hanno lavorato per ripristinare le utilità essenziali e assistere le persone colpite. L'agenzia statale russa TASS ha riferito l'incidente, fornendo aggiornamenti sulla situazione in evoluzione e confermando la dichiarazione dello stato di emergenza. Per tutto il giorno, più testate di notizie hanno continuato a fornire una copertura dettagliata delle conseguenze. Alcuni si sono concentrati sul bilancio umano, citando funzionari e personale medico, mentre altri hanno condiviso filmati e fotografie che catturano l'entità dei danni.
Le piattaforme di social media sono state inondate di aggiornamenti in tempo reale, sebbene alcune informazioni errate circolassero, come le affermazioni di un attacco a bomba, che sono state successivamente sfatate. A partire da lunedì mattina, l'approvvigionamento idrico era stato ripristinato a Rostov-sul-Don, segnando un piccolo passo verso la normalizzazione. Tuttavia, la strada per il pieno recupero rimaneva lunga, con valutazioni in corso dei danni strutturali e dei potenziali effetti a lungo termine sulle infrastrutture della regione. Le autorità locali sono rimaste vigili, monitorando la situazione e preparandosi per ulteriori sfide.
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