Il vicepresidente José Manuel Restrepo ha difeso "El libro de la verdad", un rapporto controverso che espone la presunta corruzione durante l'amministrazione del presidente Gustavo Petro. Il documento, che elenca 23 casi di presunta cattiva condotta, ha scatenato un dibattito politico. Restrepo ha riconosciuto che il rapporto avrebbe causato disagio, ma ha sottolineato che la risposta del governo si sarebbe concentrata sulla revisione istituzionale piuttosto che sul confronto politico.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la controversia attorno a "El libro de la verdad" come una necessaria esposizione di questioni sistemiche all'interno del governo, in linea con le critiche progressiste alla corruzione.



