Per anni, il principe Adeniyi Adeyemi Matthew ha operato come cosiddetto direttore generale del Consiglio presidenziale nigeriano per la promozione dell'intervento estero (PFIPC), un'agenzia governativa che ufficialmente non esisteva.
Il PFIPC è stato sottoposto a controllo dopo che i funzionari del Consiglio nigeriano per la promozione degli investimenti hanno sollevato preoccupazioni con la presidenza nel 2025, affermando che le operazioni di Adeyemi sembravano in conflitto con i propri sforzi per promuovere gli investimenti stranieri.
La presidenza nigeriana ha rivelato che Adeyemi aveva ingannato l'ufficio del contabile generale del paese nell'apertura di 34 conti bancari per il PFIPC, inclusa la Banca centrale della Nigeria.
Pubblicato l'8 agosto, i risultati dell'ICPC hanno confermato che Adeyemi non era mai stato formalmente nominato da alcuna autorità governativa e ha raccomandato il suo perseguimento. La commissione ha sottolineato che l'indagine era in corso, con l'obiettivo di scoprire altri potenzialmente coinvolti o che aiutavano lo schema. L'esposizione del PFIPC ha portato a una maggiore attenzione su un'altra entità discutibile, il National Brands Development and Made in Nigeria Special Project Office (NBDMNSPO). Questa agenzia è stata identificata come falsa dall'ICPC in un recente annuncio.
Secondo la commissione, la NBDMNSPO era guidata da George Buchi Nwabueze, che avrebbe lavorato con individui sospettati di collusione all'interno dell'Ufficio del Segretario del Governo della Federazione (OSGF). L'ICPC ha iniziato a indagare su Nwabueze e i suoi associati per determinare il loro ruolo nell'allegato inganno. Il coinvolgimento di Nwabueze suggerisce un modello più ampio di organi governativi fabbricati che operano sotto le spoglie di istituzioni ufficiali. Mentre i dettagli sulla NBDMNSPO rimangono scarsi, l'identificazione di questa agenzia da parte dell'ICPC indica che schemi simili potrebbero essere passati inosservati per qualche tempo.
La commissione non ha ancora rilasciato informazioni specifiche sull'entità delle attività della NBDMNSPO o se ha ricevuto finanziamenti governativi. Il caso della PFIPC evidenzia le vulnerabilità dei sistemi burocratici della Nigeria, consentendo agli individui di creare e gestire agenzie false con apparente legittimità. Il coinvolgimento di alti funzionari come il capo dello staff del presidente solleva domande sui meccanismi di sorveglianza e responsabilità all'interno dell'amministrazione. Mentre la ICPC continua la sua indagine, probabilmente esaminerà i ruoli svolti da funzionari governativi che potrebbero aver inavvertitamente o intenzionalmente abilitato queste operazioni fraudolente.
Il governo nigeriano è sottoposto a crescenti pressioni per affrontare i problemi sistemici che hanno permesso tali inganni. Con l'indagine in corso dell'ICPC, ulteriori dettagli sulla portata della frode e l'identità dei soggetti coinvolti dovrebbero emergere. L'esito di queste indagini potrebbe influenzare le future riforme volte a rafforzare la trasparenza e la responsabilità nelle strutture governative.
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