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Jim Jordan: Jack Smith sostiene di aver spiato una 'questione di separazione totale dei poteri'
United States🏛️ PoliticaConservatore6 gg fa

Jim Jordan: Jack Smith sostiene di aver spiato una 'questione di separazione totale dei poteri'

Durante un'apparizione su 'Hannity' di Fox News Channel, il deputato Jim Jordan (R-OH) ha discusso un'indagine del Senato che rivela che l'ex consulente speciale Jack Smith avrebbe presumibilmente acceduto alle comunicazioni private di più membri del Congresso degli Stati Uniti. Jordan ha sostenuto che le azioni di Smith hanno sollevato preoccupazioni costituzionali sulla separazione dei poteri, in particolare citando la clausola Speech or Debate. Ha sottolineato che la squadra di Smith ha ottenuto i registri telefonici dagli Archivi nazionali senza un mandato e non è riuscito a controllare correttamente i dati. Jordan ha evidenziato che questo accesso ha permesso a Smith di tracciare le attività di personaggi di alto profilo, tra cui il presidente della Camera Kevin McCarthy, e ha suggerito potenziali azioni legali contro Smith. La discussione ha sottolineato preoccupazioni più ampie sull'eccesso esecutivo nei processi legislativi.

Il deputato Jim Jordan (R-OH) ha accusato l'ex consigliere speciale Jack Smith di violare i principi costituzionali relativi alla separazione dei poteri, citando accuse secondo cui la squadra di Smith aveva accesso alle comunicazioni private tra membri del Congresso e altri.

Jordan ha affermato questo, affermando che la questione coinvolge la condivisione impropria di informazioni sensibili tra i rami del governo. Ha notato che 44 membri del Congresso, tra cui lui stesso, sono stati colpiti dal presunto spionaggio, che includeva sia i repubblicani che un piccolo numero di democratici. Jordan ha sottolineato che il processo attraverso il quale le informazioni sono state condivise ha bypassato le adeguate salvaguardie. Ha fatto riferimento a una disposizione nota come clausola di discorso o dibattito, che ha lo scopo di proteggere le comunicazioni legislative dall'essere utilizzate contro i membri del Congresso.

Tuttavia, ha affermato che invece di essere filtrato e rivisto in modo appropriato, i dati sono stati direttamente consegnati al team di Smith dagli Archivi Nazionali. Questo, secondo Jordan, rappresenta una violazione dei protocolli stabiliti e un eccesso di autorità. Il rappresentante ha raccontato casi specifici che illustrano la gravità della situazione. Ha menzionato che poco dopo che Kevin McCarthy è diventato presidente della Camera, Smith ha richiesto i registri telefonici dal vettore del principale repubblicano nel governo, il secondo individuo in linea alla presidenza. Questi registri avrebbero permesso a Smith di determinare chi McCarthy ha contattato, quando e per quanto tempo.

Jordan ha sostenuto che tale accesso potrebbe rivelare modelli di comportamento e potenzialmente influenzare le decisioni politiche, rendendolo un'intrusione inaccettabile nelle comunicazioni personali. Ha inoltre criticato la testimonianza di Smith davanti a una commissione del Congresso, affermando che Smith ha negato di avere accesso al contenuto nonostante le evidenze apparenti. Jordan ha suggerito che Smith potrebbe non essere stato sincero durante la sua dichiarazione giurata e ha indicato che potrebbero esserci conseguenze per tale comportamento.

Le osservazioni di Jordan arrivano in un contesto di crescente esame del ruolo e delle responsabilità dei consiglieri speciali nelle indagini federali. I suoi commenti evidenziano le tensioni in corso tra i diversi rami del governo per quanto riguarda la privacy, la sorveglianza e i limiti dei poteri investigativi. Le accuse contro Smith potrebbero portare a discussioni più ampie sull'equilibrio del potere e la protezione delle comunicazioni legislative dall'interferenza esterna. La situazione ha attirato l'attenzione da più parti all'interno del panorama politico. Alcuni legislatori hanno fatto eco alle preoccupazioni di Jordan, mentre altri rimangono cauti sulle implicazioni di tali accuse.

Il potenziale rinvio di Smith al Dipartimento di Giustizia segnala che la questione potrebbe evolversi oltre la retorica politica in procedimenti legali formali. Mentre l'indagine continua, l'attenzione rimane sul chiarire esattamente quali informazioni sono state accessibili, come sono state ottenute e se sono state effettivamente violate delle leggi. L'esito di questa inchiesta potrebbe stabilire importanti precedenti per quanto riguarda i confini delle pratiche investigative e le protezioni costituzionali garantite ai membri del Congresso. La decisione della commissione sul perseguire azioni legali contro Smith sarà probabilmente seguita da vicino sia dai sostenitori che dai critici dell'attuale amministrazione.

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Breitbart News logoBreitbart NewsIndipendenteConservatoreFattualità 85Obiettività 706 gg fa
Jim Jordan: Jack Smith sostiene di aver spiato una 'questione di separazione totale dei poteri'

Durante un'apparizione su 'Hannity' di Fox News Channel, il deputato Jim Jordan (R-OH) ha discusso un'indagine del Senato che rivela che l'ex consulente speciale Jack Smith avrebbe presumibilmente acceduto alle comunicazioni private di più membri del Congresso degli Stati Uniti. Jordan ha sostenuto che le azioni di Smith hanno sollevato preoccupazioni costituzionali sulla separazione dei poteri, in particolare citando la clausola Speech or Debate. Ha sottolineato che la squadra di Smith ha ottenuto i registri telefonici dagli Archivi nazionali senza un mandato e non è riuscito a controllare correttamente i dati. Jordan ha evidenziato che questo accesso ha permesso a Smith di tracciare le attività di personaggi di alto profilo, tra cui il presidente della Camera Kevin McCarthy, e ha suggerito potenziali azioni legali contro Smith. La discussione ha sottolineato preoccupazioni più ampie sull'eccesso esecutivo nei processi legislativi.

Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la controversia attorno alle azioni di Jack Smith attraverso una lente conservatrice, enfatizzando le violazioni costituzionali e l'eccesso di potere esecutivo.

Perché fattualità (85): The article reports Rep. Jim Jordan's statements regarding Jack Smith's alleged snooping and its implications for separation of powers. While no primary source document is available, the content aligns with public statements and media coverage of the topic. The mention of 44 members of Congress bein

Perché obiettività (70): The article presents Rep. Jim Jordan's perspective as a direct quote, which introduces a potential bias. The language used frames the situation as a significant constitutional issue, emphasizing the gravity of the allegations. The focus on Jordan's personal experience and the implication that the ac

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