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L'ambasciata israeliana a Stevanovic, davanti alla DZ dei manifestanti (FOTO)
Slovenia🏛️ PoliticaTrascurata da destra3 gg fa

L'ambasciata israeliana a Stevanovic, davanti alla DZ dei manifestanti (FOTO)

L'articolo riporta un incontro tra il presidente sloveno Zoran Jelovac e l'ambasciatore israeliano Ruth Cohen-Dar, durante il quale Jelovac ha sottolineato l'importanza del dialogo e della cooperazione esprimendo profonda preoccupazione per le presunte violazioni del diritto internazionale da parte di Israele. L'incontro si è svolto in mezzo a proteste fuori dal Parlamento sloveno (DZ), dove i manifestanti filo-palestinesi hanno condannato le azioni israeliane a Gaza e in Cisgiordania. I manifestanti portavano bandiere e cartelli palestinesi che chiedevano la fine del genocidio a Gaza e il disarmo di Israele. L'articolo osserva che Jelovac e altri funzionari sloveni hanno costantemente chiesto il rispetto del diritto internazionale e la risoluzione pacifica dei conflitti.

Il 30 giugno 2026, l'ambasciatore israeliano in Slovenia, Ruth Cohen-Dar, ha visitato il presidente dell'Assemblea nazionale (DZ), Zoran Stevanović, a Lubiana.

Tuttavia, Stevanović ha anche espresso profonda preoccupazione per le azioni di Israele, che ha descritto come violazioni del diritto internazionale, che hanno portato a significative vittime civili e alla distruzione delle infrastrutture in Palestina, Iran e Libano.

L'incontro si è svolto sullo sfondo di una protesta organizzata da attivisti filo-palestinesi che si sono riuniti fuori dall'Assemblea Nazionale prima della visita. Questi manifestanti hanno condannato le azioni israeliane a Gaza e in Cisgiordania occupata, portando bandiere palestinesi e tenendo cartelli con messaggi come "Stop genocidio a Gaza" e "Disarmare Israele".

Durante l'incontro, Stevanović ha sottolineato la posizione coerente della Slovenia dall'inizio del conflitto, chiedendo il rispetto del diritto internazionale e la risoluzione pacifica delle controversie.

Oltre a Stevanović, l'ambasciatore israeliano è stato ricevuto da altri alti funzionari, tra cui i presidenti delle commissioni parlamentari per la difesa e gli affari esteri, Srečko Ocvirk e Franc Breznik, il che indica che la visita aveva un significato politico più ampio all'interno del quadro legislativo sloveno.

Amnesty International Slovenia aveva precedentemente emesso una dichiarazione avvertendo che l'incontro non doveva essere percepito come un sostegno alle politiche di Israele, in particolare data l'affermazione dell'organizzazione che Israele ha commesso genocidio, apartheid e pulizia etnica. Hanno sostenuto che l'unica giustificazione per impegnarsi con l'ambasciatore israeliano nelle circostanze attuali sarebbe un appello a fermare il genocidio, prevenire ulteriori crimini internazionali e rendere responsabili i responsabili.

Questa visita segue un annuncio del ministro degli Esteri israeliano Gideon Sar all'inizio del mese che Israele aprirà la sua prima ambasciata a Lubiana. Ruth Cohen-Dar, che ha servito come ambasciatrice non residente di Israele in Slovenia dal luglio 2025, sta ora facendo il suo debutto ufficiale in questa veste. La sua nomina arriva in un momento in cui la Slovenia sta prendendo in considerazione il trasferimento della sua rappresentanza diplomatica da Tel Aviv a Gerusalemme, una mossa che il primo ministro Janez Janša avrebbe suggerito in una recente intervista al giornale israeliano *Israel Hayom*.

Tuttavia, Stevanović si è pubblicamente opposto a questo cambiamento, affermando che il suo partito, Resnica, non sostiene il trasferimento dell'ambasciata della Slovenia a Gerusalemme, sostenendo che una tale decisione sarebbe incompatibile con le pratiche giuridiche internazionali.

Mentre la situazione continua ad evolversi, le implicazioni di questo incontro diplomatico rimangono poco chiare. L'incontro potrebbe servire come un passo verso la promozione del dialogo e della comprensione tra la Slovenia e Israele o aggravare le tensioni esistenti, soprattutto data la forte opposizione di gruppi e organizzazioni pro-palestinesi come Amnesty International. Con entrambe le parti che esprimono preoccupazioni per le azioni dell'altra, il futuro delle relazioni bilaterali e la posizione della Slovenia nella diplomazia regionale dipenderanno probabilmente da come queste questioni saranno affrontate nei prossimi mesi.

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Reporter logoReporterIndipendenteSinistraFattualità 95Obiettività 853 gg fa
L'ambasciata israeliana a Stevanovic, davanti alla DZ dei manifestanti (FOTO)

L'articolo riporta un incontro tra il presidente sloveno Zoran Jelovac e l'ambasciatore israeliano Ruth Cohen-Dar, durante il quale Jelovac ha sottolineato l'importanza del dialogo e della cooperazione esprimendo profonda preoccupazione per le presunte violazioni del diritto internazionale da parte di Israele. L'incontro si è svolto in mezzo a proteste fuori dal Parlamento sloveno (DZ), dove i manifestanti filo-palestinesi hanno condannato le azioni israeliane a Gaza e in Cisgiordania. I manifestanti portavano bandiere e cartelli palestinesi che chiedevano la fine del genocidio a Gaza e il disarmo di Israele. L'articolo osserva che Jelovac e altri funzionari sloveni hanno costantemente chiesto il rispetto del diritto internazionale e la risoluzione pacifica dei conflitti.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo definisce le azioni israeliane come gravi violazioni del diritto internazionale e sottolinea le critiche dei gruppi filo-palestinesi e di Amnesty International.

Perché questi punteggi (Fattualità 95 · Obiettività 85): The article accurately reports the meeting between Stevanović and the Israeli ambassador, including his concerns about Israel's actions. It also mentions the pro-Palestinian protests. However, it slightly emphasizes the negative aspects of Israel's actions without balancing with any official Israeli

Mladina logoMladinaIndipendenteSinistraFattualità 94Obiettività 844 gg fa
Zoran Stevanović e l'ambasciata israeliana

Durante l'incontro, Stevanović ha sottolineato l'importanza del dialogo e della cooperazione, ma ha espresso profonda preoccupazione per le azioni di Israele, che ha descritto come violazioni del diritto internazionale che portano a vittime civili e distruzione delle infrastrutture in Palestina, Iran e Libano.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra l'incontro attraverso la lente delle preoccupazioni per le azioni di Israele, usando un linguaggio forte come "violazioni del diritto internazionale" e "casualties civili", mentre sottolinea la posizione della Slovenia contro queste azioni.

Perché questi punteggi (Fattualità 94 · Obiettività 84): This article provides similar details as the first, accurately reporting the meeting and Stevanović's concerns. The focus remains on the criticism of Israel's actions, with no counter-narrative presented, leading to a slight lack of balance in perspective.

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