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Razzia in Cisgiordania dopo la sparatoria alla fattoria Gilad, nove arrestati tra cui il padre del tiratore
IL🏛️ PoliticaCentro5 h fa

Razzia in Cisgiordania dopo la sparatoria alla fattoria Gilad, nove arrestati tra cui il padre del tiratore

Le forze di sicurezza israeliane hanno condotto numerose incursioni in tutta la Cisgiordania in seguito a un incidente mortale avvenuto venerdì vicino alla fattoria Gilad. Nove individui sono stati arrestati, tra cui il padre dell'autore palestinese, anche se la polizia non ha specificato il suo presunto coinvolgimento nell'attacco. Tre sospetti sono stati catturati nel campo profughi di Balata a Nablus in un'operazione sotto copertura guidata dallo Shin Bet, mentre altri sei sono stati detenuti in vari luoghi come Tal, Ramallah, Shuweika e Bani Naim. Gli arrestati hanno affrontato accuse legate all'incitamento al terrorismo, alle rivolte e al contrabbando. L'attacco ha provocato la morte di due soldati israeliani, il maggiore Yuval Ezra e il sergente maggiore Benya Melhulet, dopo uno scontro tra escursionisti e palestinesi locali vicino a Tal, dove un aggressore palestinese ha preso il fucile di un ufficiale di sicurezza e ha sparato agli israeliani prima di essere ucciso.

Israeli security forces conducted widespread raids across the West Bank following a deadly shooting incident near Gilad Farm on Friday, resulting in the arrest of nine individuals, including the father of the alleged perpetrator. The operation took place over the weekend, according to Israel Police, which confirmed the arrests during a press briefing on Monday. The attacks occurred when a group of Israeli hikers entered Palestinian Authority-controlled territory near the village of Tal, sparking a confrontation with local Palestinians. According to the Israel Defense Forces, a Palestinian assailant seized a security officer’s rifle and opened fire on the Israelis before being killed at the scene. Maj. Yuval Ezra, 27, an artillery battery commander, and Sgt.-Maj. (res.) Benyahu Mellet, 32, a member of Gilad Farm’s local security team, were among those killed in the incident. Security forces launched multiple operations in different areas of the West Bank, including Tal near Nablus, Ramallah, Shuweika near Tulkarm, and Bani Naim near Hebron. These operations led to the arrest of six additional suspects, bringing the total number of detainees to nine. Among them was the father of the accused shooter, though police did not specify his alleged involvement beyond stating he would be questioned. In a separate operation targeting the Balata refugee camp in Nablus, three more suspects were apprehended under the direction of the Shin Bet (Israel Security Agency). These individuals were suspected of engaging in terrorist activities, although authorities did not clarify their potential links to the Gilad Farm attack. All arrested individuals were transferred to the Shin Bet for further interrogation. Charges against those detained included incitement to terrorism, rioting, and smuggling Palestinians into Israel without proper permits. The nature of these charges suggests that some of the suspects may have been involved in supporting or facilitating militant activities, though direct ties to the recent attack remain unconfirmed. The raids reflect a broader strategy by Israeli security agencies to address perceived threats in the West Bank, particularly in regions where tensions have escalated due to incidents involving Israeli citizens. The involvement of the Shin Bet indicates a high level of coordination between intelligence and law enforcement bodies in responding to such threats. The deaths of two Israeli soldiers have intensified scrutiny on security measures around Gilad Farm, a settlement located near the West Bank border. Local security teams have been increasingly vigilant in recent months, reflecting heightened concerns over potential attacks in the area. The incident has also raised questions about the effectiveness of existing protocols to prevent unauthorized entries into Palestinian territories by Israeli civilians. As investigations continue, authorities are expected to provide more details regarding the identities and roles of the arrested individuals. The focus will likely shift toward determining whether the arrests are part of a larger effort to dismantle networks associated with terrorism in the region. Meanwhile, the families of the deceased soldiers await further updates on the circumstances surrounding their deaths.

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The Jerusalem Post logoThe Jerusalem PostIndipendenteCentro5 h fa
Razzia in Cisgiordania dopo la sparatoria alla fattoria Gilad, nove arrestati tra cui il padre del tiratore

Le forze di sicurezza israeliane hanno condotto numerose incursioni in tutta la Cisgiordania in seguito a un incidente mortale avvenuto venerdì vicino alla fattoria Gilad. Nove individui sono stati arrestati, tra cui il padre dell'autore palestinese, anche se la polizia non ha specificato il suo presunto coinvolgimento nell'attacco. Tre sospetti sono stati catturati nel campo profughi di Balata a Nablus in un'operazione sotto copertura guidata dallo Shin Bet, mentre altri sei sono stati detenuti in vari luoghi come Tal, Ramallah, Shuweika e Bani Naim. Gli arrestati hanno affrontato accuse legate all'incitamento al terrorismo, alle rivolte e al contrabbando. L'attacco ha provocato la morte di due soldati israeliani, il maggiore Yuval Ezra e il sergente maggiore Benya Melhulet, dopo uno scontro tra escursionisti e palestinesi locali vicino a Tal, dove un aggressore palestinese ha preso il fucile di un ufficiale di sicurezza e ha sparato agli israeliani prima di essere ucciso.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sugli arresti e sull'incidente senza linguaggio apertamente parziale o fonti selettive, riferisce sulle azioni intraprese dalle forze di sicurezza israeliane e fornisce dettagli sull'incidente e sugli arrestati senza apparenti inquadrature ideologiche.

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Le forze israeliane arrestano decine di persone in un'operazione di sicurezza su larga scala in Cisgiordania

Le forze israeliane hanno condotto un'operazione di sicurezza su larga scala in Cisgiordania, che ha portato all'arresto di decine di individui. L'operazione faceva parte degli sforzi in corso per migliorare la sicurezza nella regione. Mentre il numero esatto di arresti e luoghi specifici non sono stati dettagliati nel rapporto, l'azione riflette l'attività militare continua nell'area. L'operazione non ha incluso vittime riportate dalle autorità israeliane. L'attenzione del rapporto era focalizzata sulla scala dell'operazione piuttosto che sulle implicazioni più ampie o sulle reazioni internazionali.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un'operazione di sicurezza condotta dalle forze israeliane senza sottolineare apertamente le prospettive ideologiche.

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