Nel corso della riunione del comitato per il clima dell'UE a Bruxelles, il ministro irlandese del clima e dell'energia, Darragh O'Brien, ha affrontato il controllo sulle politiche dei data center del paese. I data center, che rappresentano oltre il 22% del consumo di elettricità dell'Irlanda, sono stati criticati a causa del loro elevato consumo di energia e acqua, che ha portato ad un aumento dei costi energetici delle famiglie e delle preoccupazioni ambientali. Il Journal Investigates ha precedentemente riferito che queste strutture dipendono fortemente dai combustibili fossili e contribuiscono in modo significativo alle emissioni di carbonio. Mentre O'Brien ha sottolineato l'importanza economica dell'industria dei data center, sottolineando che supporta oltre 35.000 posti di lavoro e contribuisce alla crescita industriale dell'Irlanda, ha riconosciuto la necessità che i nuovi data center generino l'80% della loro elettricità da fonti rinnovabili.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le critiche alle politiche irlandesi sui data center che la difesa da parte del governo, includendo cifre specifiche e citazioni da parte di molteplici soggetti interessati.




