Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha riconosciuto che gli iraniani affrontano 'molti problemi' in un discorso televisivo, in seguito all'imposizione da parte degli Stati Uniti di nuove sanzioni volte ad isolare economicamente l'Iran. Ha criticato gli Stati Uniti, in particolare riferendosi all'ex presidente Donald Trump, per l'escalation delle tensioni economiche, militari e di sicurezza tra le due nazioni. Pezeshkian ha evidenziato le sfide in corso come l'inflazione, la disoccupazione e il calo del potere d'acquisto, che hanno alimentato le recenti proteste. Il governo iraniano afferma che oltre 3.000 morti si sono verificati durante le proteste del dicembre 2022, accusando forze esterne come gli Stati Uniti e Israele, mentre le ONG straniere accusano le autorità di un uso eccessivo della forza.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le sanzioni statunitensi e le politiche di Trump come escalation e dannose per l'Iran, sottolineando l'impatto negativo sui cittadini iraniani.




