In un'intervista con la Repubblica Islamica dell'Iran (IRIB), il capo del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale Mohsen Rezaee ha affermato che l'Iran ha generato miliardi di dollari nonostante le sanzioni statunitensi e il blocco navale in corso. Ha riferito di aver venduto oltre 70 milioni di barili di petrolio negli ultimi due mesi e di continuare le vendite giornaliere alle navi americane. Rezaee ha avvertito che i paesi che partecipano alla "guerra economica" statunitense contro l'Iran avrebbero dovuto affrontare ritorsioni, compresi gli attacchi contro obiettivi economici. Ha accusato gli Stati Uniti e Israele di incitare deliberatamente conflitti regionali per aumentare le vendite di armi, affermando la posizione non aggressiva dell'Iran mentre enfatizzava la sua determinazione a difendersi. Rezaee ha anche criticato il ritiro degli Stati Uniti dalla regione, suggerendo che avesse indotto alleanze tra gli stati del Golfo e previsto la trasformazione dell'Iran a seguito dei recenti conflitti.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le azioni dell'Iran come difensive e giustificate, usando un linguaggio forte come "guerra economica" e "attacco" per descrivere le potenziali risposte degli Stati Uniti.




